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RUGBY

Bentornato Bak

Ottimo esordio per Andrea Bacchetti entrato in campo quando la FemiCz Rovigo aveva già in pugno il match con il Viadana. Uno striscione nella tribuna Quaglio lo ha accolto, è mancata solo la meta, ma è solo questione di tempo 

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ROVIGO - Un sabato speciale per Andrea Bacchetti, il 7 dicembre è tornato a giocare con la maglia con cui è cresciuto, la squadra che lo ha portato in Nazionale fino al Sei Nazioni. Un sabato speciale che gli amici del Pedavena hanno voluto festeggiare con uno striscione “Bentornato Bak, #annozero”.

Dalla stagione 2013-2014 alle Fiamme Oro nel Gruppo sportivo della Polizia di Stato, con coach Presutti si è tolto anche la soddisfazione di vincere una Coppa Italia proprio al Battaglini contro la sua Rovigo. Un giorno unico, è partito dalla panchina contro il Viadana in gara 1 di semifinale di Coppa Italia, 30 minuti di buon rugby, nonostante non giocasse da sei mesi.

Leggi la cronaca di FemiCz Rovigo - Viadana

Bentornato Bak
Bacchetti: l'occasione mancata nella ripresa
Andrea Bacchetti e capitan Matteo Ferro
Partenza dalla panchina per l'ex golden boy
Bacchetti e Michelotto
Menniti-Ippolito e Bacchetti
Andrea Bacchetti
Piva e Bacchetti

“Sapevo che dovevo giocare nel secondo tempo, poi per fortuna la partita si è messa nel giusto binario e per me è stato più facile fare volume di gioco”. Con Casellato un feeling maturato proprio alle Fiamme Oro, il coach trevigiano lo ha allenato per una stagione, ma si erano incontrati ben prima proprio a Rovigo, ma non si erano “piaciuti” troppo, poi la svolta.

“Non avevo problemi con il piano di gioco, sapevo quello che dovevo fare e ho toccato anche qualche pallone, quindi sono contento. Al di là di questo per me era molto importante esordire nuovamente con questa maglia - spiega Andrea Bacchetti - stare con i miei compagni. Ringrazio tutti per il sostegno, anche il nostro staff che mi ha permesso di giocare oggi, e chissà che questo esordio sia di buon auspicio per questa stagione”. 

Nella ripresa anche l’occasione di marcare, Odiete come un fulmine scende verso la Lanzoni, lo vede, ma la trasmissione dell’ovale non è perfetta e l’azione sfuma. “Per la meta verrà il momento giusto, anche perché erano sei mesi che non giocavo”. 

Il Petrarca Padova ha vinto il primo round contro le Fiamme Oro (34-20), l’ex squadra del poliziotto Bacchetti può ancora ribaltare il risultato “Hanno una buonissima formazione uno staff di alto livello, guidato ancora da Gianluca Guidi, ed un presidente appassionato come Armando Forgione che non finirò mai di ringraziare, mi è stato vicino sia dal punto di vista lavorativo, che personale.  Li sento ancora spessissimo. Hanno preso un sacco di giovani interessanti. Sono un gruppo compatto che lavora assieme da due anni, quindi ero sicuro facessero un’ottima partita, e per Padova sarà durissima la prossima settimana portare a casa il risultato e andare in finale”. Potrebbe esserci perciò una finale Rovigo-Fiamme Oro, come nel 2014, ma bisognerà attendere una settimana per saperlo.

Giorgio Achilli 

 

 

Articolo di Sabato 7 Dicembre 2019

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