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EVENTO

La musica come strumento di valorizzazione della tolleranza e del dialogo

Venerdì 6 dicembre Rock for Amnesty a Badia Polesine (Rovigo) nell'ambito del progetto Jonathan Livingston Evolution dell’Istituto Primo Levi. In favore di Amnesty International al Palasport non solo musica

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BADIA POLESINE (RO) - Venerdì sera si è svolto “Rock for Amnesty” in favore di Amnesty International, un concerto voluto per celebrare il 71esimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani (10 dicembre 1948). Si sono esibiti quattro artisti del festival Voci per la libertà nell'ambito di una serata inserita all'interno del progetto Jonathan Livingston Evolution dell’Istituto Primo Levi, l’iniziativa nata per offrire agli studenti l'opportunità di esprimersi nel campo della musica, del canto e della danza. Quest’anno il progetto scolastico si è evoluto, grazie alla collaborazione con l’associazione Voci per la libertà e al sostegno del Mibact e di Siae, nell’ambito del programma “Per chi crea”.

L’istituto superiore Primo Levi di Badia è stato l’unico in provincia a vincere il bando nazionale che finanzia progetti volti al rafforzamento della formazione e della promozione culturale nelle scuole pubbliche italiane. Il progetto focalizza l’attenzione degli studenti sulla musica come strumento di valorizzazione della tolleranza e del dialogo interculturale. “Ringrazio per l’invito – ha detto l’assessore all’Istruzione Valeria Targa affiancata dal collega di giunta Stefano Baldo – e mi fa piacere concedere il patrocinio a un evento così significativo che si sviluppa nella nostra città”. L’intervento dell’Assessore è stato l’occasione per congratularsi col 'Primo Levi', che è riuscito a vincere il summenzionato bando nazionale: “Un'altra conferma del buon lavoro svolto dagli insegnanti”.

Sul palco, allestito nel parquet del palazzetto, c’è stato spazio anche per i docenti - intervenuti dopo l’esibizione del primo artista, Michele Mud - per porre l’accento sull’impegno della scuola nell’ambito della libera espressione. Lo show ha visto la presenza anche di Elisa Erin Bonomo e delle band ‘Bamboo’ e ‘Grace n kaos’. In mattinata, gli studenti avevano avuto l’opportunità di conoscere e dialogare con gli artisti.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Domenica 8 Dicembre 2019

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