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GESTIONE RIFIUTI ROVIGO

Cda di Ecoambiente pronto a dimettersi con la garanzia della uscita di scena di Pierluigi Tugnolo

Incontro in prefettura a Rovigo delle sigle sindacali dei lavoratori del gestore del ciclo integrato dei rifiuti urbani del bacino di Rovigo. Giancarlo Lovisari ed il presidente Marco Trombini annunciano le dimissioni

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ROVIGO - "Il sottoscritto amministratore delegato di Ecoambiente Giancarlo Lovisari è disponibile fin da subito, insieme al presidente Marco Trombini a rassegnare le proprie dimissioni da amministratore di Ecoambiente nel preciso momento in cui vi sarà la certezza assoluta di non vedere più il commissario Pierluigi Tugnolo in assemblea soci di Ecoambiente, quanto piuttosto tutti i 50 comuni della provincia".

"Sette anni sono stati lunghi - ha continuato Lovisari - ed hai abusato della pazienza del socio Rovigo e dei soci del Consorzio Rsu inteso come Azienda speciale. E' il momento che ti fai da parte, e che rispetti gli indirizzi che i sindaci soci ti hanno dato. Se il problema è questo Cda, nessun problema, noi rassegnamo le dimissioni".


Un attacco frontale a Tugnolo, di fronte al prefetto Maddalena De Luca, ed al direttore del consiglio di bacino Monica Bettiol, che non ha mancato di sottolineare come il controllo sull'operato del commissario liquidatore Pierluigi Tugnolo non sia di fatto efficace: "Per due volte su due il commissario Tugnolo non ha seguito l'indirizzo dell'assemblea di controllo analogo, d'altronde la norma transitoria che la istituisce, in attesa della scomparsa del commissario liquidatore, non è stata da lui sottoscritta".

Un Pierluigi Tugnolo due volte "cattivo" di fronte agli occhi dell'opinione pubblica, ma quali sono le motivazioni che spingono il commissario Tugnolo a comportarsi così? (Segue con le ragioni di Pierluigi Tugnolo).
Articolo di Martedì 10 Dicembre 2019

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