Condividi la notizia

AMBIENTE

Abbattuto il cedro di via Di Rorai

La ditta incaricata dalla proprietà ha iniziato la potatura alla base nella mattinata del 10 dicembre. Non era una pianta iscritta negli alberi monumentali di Rovigo

1
Succede a:
com'era
ROVIGO - L'abbattimento del cedro di via Di Rorai alla fine è arrivato. Oggi 10 dicembre dalle ore 9 è cominciato il taglio dell'albero alto 23 metri che a fine ottobre alcuni residenti erano riusciti temporaneamente a salvare (LEGGI ARTICOLO). Dopo la sospensione del sindaco Edoardo Gaffeo delle delibera che autorizzava il taglio ci sono state le verifiche del Comune di Rovigo: dal punto di vista amministrativo le autorizzazioni erano consolidate, il cedro non era iscritto nell'elenco degli alberi monumentali e poi "la sua età e la sua evoluzione, ben 23 metri di altezza, non ci danno nessuna sicurezza di stabilità, oltre al fatto che è collocato in un'area affollata di edifici" disse l'assessore Dina Merlo. Da qui la decisione finale che il taglio della pianta, all'interno di un cantiere, doveva procedere.

L'azienda proprietaria dell'area, Csi di Trento, ha accettato la richiesta del Comune di Rovigo di sostituire la pianta con altri quattro alberi di cui due saranno piantumati proprio nella zona di proprietà e due in un'altra nella adiacenze di via Di Rorai.

"Delitto annunciato. Sì, ringraziamoli anche - commenta Ivaldo Vernelli, attivo ambientalista e componente di Italia in Comune - E nessuno si è degnato di rispondere alle mie due domande: 1. È vero che le radici sono stare recentemente danneggiate nel corso dei lavori del cantiere? 2. È vero che il progetto è cambiato in corso d'opera e ora è autorizzata una volumetria che insiste sull'area attualmente occupata dal cedro?". Concludendo: "Il Regolamento del Verde è facilmente aggirabile. L'amministrazione di Edoardo Gaffeo lo deve rafforzare".
Articolo di Mercoledì 11 Dicembre 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it