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CULTURA 

Oltre 2000 sono i ragazzi coinvolti, tra i 10 e i 18 anni

Un progetto territoriale innovativo, sostenuto dalla Regione del Veneto, per contrastare le derive e le problematiche purtroppo emergenti fra i più giovani. Crab di Badia Polesine (Rovigo) capofila 

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BADIA POLESINE (RO) - “Parla con me: Ancescao a tu per tu con i giovani!" è il progetto territoriale assolutamente innovativo promosso e presentato dal presidente Riccardo Dal Ben in abbazia della Vangadizza, venerdì 13 dicembre, alle autorità civili dei paesi coinvolti. Erano presenti l’assessore regionale Cristiano Corazzari, il sindaco Giovanni Rossi e il sindaco di Salara Lucia Ghiotti che hanno portato i saluti delle rispettive amministrazioni.

Nel suo intervento Corazzari ha espresso il massimo apprezzamento per la preziosa attività svolta dai Crab nel trasmettere quei valori della nostra cultura che possono contrastare le derive e le problematiche purtroppo emergenti fra i più giovani, assicurando l’attenzione ed il sostegno della Regione.

Il progetto promosso da quattro centri anziani Ancescao polesani punta a promuovere la coesione e la condivisione di esperienze e saperi fra giovani e anziani, con l’obiettivo di creare un ponte stabile di dialogo e cooperazione intergenerazionale. “Si tratta, ha detto Dal Ben,  di un’iniziativa nazionale promossa e cofinanziata da Ancescao Aps Associazione Nazionale Centri Anziani - Comitati e Orti con oltre 1500 centri sparsi in tutta Italia, e sviluppata in Polesine dal Crab di Badia che coinvolge ‘il Tiglio di Salara’, il ‘Gruppo Anziani di Villa dose’ e il ‘Centro Azzurro di Occhiobello’, tutti affiliati ad Ancescao Aps, con oltre 1600 iscritti, che da anni svolgono nei loro territori, una forte azione di animazione e coinvolgimento sociale finalizzato alla lotta all'esclusione e all’isolamento delle persone anziane. Hanno aderito a questo progetto, oltre al Miur Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca con l'Ufficio Regionale Scolastico per il Veneto, anche il Liceo Primo Levi di Badia Polesine, l'Istituto Comprensivo di Villadose, l'Ipsaa Bellini di Trecenta, L'agesci l'Associazione delle Guide e Scout Cattolici Italiani con i gruppi di Villadose, S.Maria Maddalena, Melara e Badia Polesine, l'Istituto Comprensivo di Stienta con la Scuola Elementare di Salara, l'Istituto Superiore Ipsia Enzo Bari di Badia Polesine, l'Istituto Comprensivo di Occhiobello, l'Istituto Comprensivo G. Ghirardini di Badia Polesine, l'Avis di Villadose, il Sodalizio Vangadiciense di Badia Polesine, e il Touring Club Italiano della provincia di Rovigo. Oltre 2000 sono i ragazzi coinvolti, tra i 10 e i 18 anni.

Il progetto, avviato nella sua fase preliminare già a settembre, dopo la presentazione in abbazia si è sviluppato nell’adiacente sede del Crab di Badia Polesine (Capofila di progetto), in un momento di coprogettazione, durante il quale sono stati affrontati in specifici workshop i temi d'interesse generale e le attività di animazione territoriale da realizzare nella primavera del 2020. Questi sono stati i tavoli tematici proposti dai partner aderenti: Tavolo n.1 “Agricoltura” (la biodiversità, l'ambiente, l'orticultura), Tavolo n.2 “Mestieri e artigianato”, Tavolo n.3 “Memoria storica”, Tavolo n.4, “Attività didattiche” (promozione della socialità e condivisione dei saperi), Tavolo n.5 “Alimentazione e cucina”, Tavolo n.6 “Educazione e socialità” (comportamento, lotta al bullismo e senso civico), 

“Insomma, ha concluso soddisfatto Davide Pavanello, responsabile di sviluppo dei progetti CRAB, si è trattato di un vero e proprio laboratorio complesso d’interscambio, dal quale uscirà l'ossatura del programma di animazione territoriale che prenderà vita nei primi mesi del 2020”.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Venerdì 13 Dicembre 2019

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