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CULTURA

In carcere per cambiare la storia

Antonella Bertoli, nella sede della Provincia, lunedì 16 dicembre terrà una conferenze organizzata dall’Arci Rovigo sulla lotta alla segregazione razziale Usa: Da Malcolm X a Angela Davis

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ROVIGO - Lunedì 16 dicembre, alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare della Provincia di Rovigo in via L. Ricchieri detto Celio, 10, Antonella Bertoli, giornalista, terrà una conferenze sulla lotta alla segregazione razziale USA: Malcolm X e Angela Davis.

Non si possono paragonare Malcolm X e Angela Davis, né dal punto di vista anagrafico né da quello storico e tanto meno da quello della filosofia di vita e di politica. Malcolm Little (poi Malcolm X) nacque ad Omaha nel 1925 figlio di un pastore morto con la testa tranciata da un treno ad opera del Ku Klux Klan e morì assassinato a New York nel 1965 dai suoi stessi ex correligionari, fu uno dei più carismatici leader religiosi della Nazione Islamica, fondando poi un Movimento autonomo in dissenso con il Leader Elijah Muhammad che non rispettava i fondamenti stessi della religione islamica.

Angela Yvonne Davis nacque a Birmingham (Alabama) nel 1944, sperimentando l’apartheid e il razzismo cui erano sottoposti gli afroamericani e soprattutto le donne. Si è laureata con lode in letteratura francese, passando poi agli studi di filosofia, visse a Parigi e a Francoforte dove fu allieva di Adorno, per ritornare negli Stati Uniti, dove fu allieva di Herbert Marcuse. Era ed è una figura fondamentale per il movimento femminista nero degli anni Settanta. In California continuò la sua attività di lotta politica aderendo al Sncc, un comitato di coordinamento della lotta non violenta degli studenti, e successivamente al movimento delle Black Panthers.

Sperimentarono entrambi il carcere ma, mentre Malcolm X fu autodidatta e in prigione studiò il Corano convertendosi all’Islam, quando uscì cominciò a predicare la ribellione “Con ogni mezzo necessario” all’uomo bianco rifiutando qualsiasi contatto con il “sistema americano” che schiavizzava il popolo nero.

Angela Davis fu una convinta sostenitrice dell’unità di tutti gli sfruttati, compresi i bianchi, contro il sistema. Scrisse diversi libri tradotti in tutto il mondo sostenendo come il maschilismo andasse di pari passo con il razzismo sia per le donne nere che per quelle bianche. Uscì dal carcere grazie ad un’appassionata difesa sostenuta da lei stessa e da un grande movimento internazionale che mobilitò le coscienze di tutte le femministe. Attualmente la Davis insegna Storia della Coscienza all’Università della California, dove dirige anche il Women Institute. La conferenza organizzata dall’Arci di Rovigo, rientra nella sezione “Ribellioni – gli anni ‘60” del Progetto Radici del Contemporaneo 2019, con il Patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia e del Comune di Rovigo ed il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Entrata Libera.

 

 

 

 

 

 

 

Articolo di Sabato 14 Dicembre 2019

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