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CULTURA

Scroscio di applausi finale e numerose risate 

Al Teatro sociale di Rovigo tanta allegria con “Il Paese dei Campanelli”. Sul palco la Compagnia di operetta Teatro Musica Novecento

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ROVIGO - Esilarante e coinvolgente. “Il Paese dei campanelli”, è riuscito a portare allegria con quel giusto pizzico di leggerezza, che caratterizza l'operetta, al numeroso pubblico presente ieri sera al Teatro Sociale di Rovigo. Scroscio di applausi finale e numerose risate durante lo spettacolo, per questo terzo appuntamento con la Stagione Lirica, firmato  da Alessandro Brachetti per la regia, con  maestro concertatore e direttore d'orchestra Stefano Giaroli. 

Sul palco la Compagnia di operetta Teatro Musica Novecento, con grandi interpreti che hanno saputo creare quel giusto mix tra romanticismo e sogno. La Compagnia, come ha sottolineato Giaroli, segue fin dalla nascita, una linea ben precisa: non sacrificare mai la parte musicale. E infatti, bella performance dell'orchestra Cantieri d'Arte con il corpo di ballo Novecento, belle e ricche anche le coreografie di Salvatore Loritto e curatissimi i costumi di Artemio Cabassi.

E così, Nela e Hans hanno portato in scena il loro amore con un approccio lirico, mentre la vicenda tra la coppia comica Bon Bon-La Gaffe si è basata su ritmi occhieggianti al jazz. Tante risate e tanti applausi per questo piccolo capolavoro dell'operetta italiana.

Articolo di Lunedì 30 Dicembre 2019

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