Condividi la notizia

MUSICA

La Marcia di Radetzky infiamma il 2020 al teatro Sociale

Super applaudito il concerto di Capodanno diretto dal maestro Stefano Romani con l’orchestra delle Terre verdiane

0
Succede a:

ROVIGO - Il concerto di Capodanno al Sociale di Rovigo è stato accolto con entusiasmo dal pubblico che riempiva il teatro. Sul podio il maestro Stefano Romani a dirigere l'orchestra delle Terre Verdiane che ha proposto un programma accattivante e adeguato alla data.


L'inizio è stato travolgente con l'Ouverture del Barbiere dei Siviglia di Rossini, poi la prima parte è proseguita con le danze ungheresi di Brahms e poi proseguito con un programma italiano: l'Ouverture del Guglielmo Tell sempre di Rossini e l'Ouverture del Don Pasquale di Donizetti.

Tutta viennese invece la seconda parte con le tradizionali musiche del primo dell'anno di Johan Strauss, Johan Strauss junior e Josef Strauss. A battito di mani la chiusura del Bel Danubio Blu a cui è seguito il finale con la Marcia di Radetzky.

Nel foyer ad accogliere il pubblico all'ingresso anche il sindaco di Rovigo Edoardo Gaffeo ad augurare buon anno a tutti i rodigini e non, che non sono voluti mancare all'appuntamento musicale di tradizione del Capodanno.

Al termine del concerto è stato lo stesso direttore d'orchestra Stefano Romani a rivolgersi al pubblico, pagante, del Sociale per l'augurio di Buon anno. Poco dopo, il sindaco Edoardo Gaffeo e gli assessori delle giunta presenti in sala si sono recati in camerino da Romani per complimentarsi dello spettacolo appena portato in scena.

Articolo di Mercoledì 1 Gennaio 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Spettacoli e Cultura

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it