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CORBOLA

L’accusa: Adesso il sindaco di Corbola si interessa degli insegnanti del Cipriani di Adria. Ne risponderà penalmente

Pesante accusa al primo cittadino Michele Domeneghetti da parte della consigliera comunale Anna Paola Tosato che ipotizza illegittimità ed abuso d’ufficio nell’operato del sindaco nei suoi confronti

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CORBOLA (Rovigo) - La responsabile della sezione di Adria di Italia in Comune, Anna Paola Tosato, insegnante al Cipriani di Adria e consigliere comunale a Corbola, racconta la brutta esperienza che ha subito a fine agosto scorso per opera di un attacco non tanto politico, ma personale, da parte del primo cittadino del suo paese, Michele Domeneghetti che ha segnalato formalmente alla scuola della Tosato il suo impegno e la sua presenza nei social network durante l'orario si servizio.

Proprio lei spiega l'accaduto: "Il giorno 30 agosto 2019 alle ore 8.30 ho ricevuto una telefonata dalla segreteria del Cipriani di Adria, scuola nella quale avevo insegnato fino al giorno prima". "Mi reco presso l'istituto e mi viene consegnata una busta chiusa, che contiene un atto di contestazione di addebito con relativo provvedimento disciplinare perchè avrei usato i social network in orario di servizio". 

"Decido di chiamare il mio avvocato; gli racconto tutto e inizia a farsi chiara in me la percezione di sapere chi sia stato a fare la segnalazione, qualcuno che il giorno delle amministrative mi aveva detto "bisognerà verificare se i post che sono su facebook sono stati scritti in orario di servizio". Proseguendo: "Non avrei neanche avuto bisogno di chiedere l'accesso agli atti, ma chiaramente per muovermi dovevo farlo". 

"Nel frattempo ho contattato i miei colleghi di corso, soprattutto i docenti di sostegno che abitualmente erano in compresenza nelle ore "incriminate". "Mi confermano che non mi avevano mai visto con il cellulare in mano durante il periodo in cui eravamo insieme in classe". 

Sottolineando: "Comincio a fare le mie ricerche; nel frattempo chiedo l'accesso agli atti. Chiaramente i documenti che mi sono stati consegnati hanno confermato quello che era solo un sospetto fino a quel momento: era stato il sindaco di Corbola". "Aveva inviato al Cipriani una mail via Pec, in data 14 agosto. Non ci vuole un genio per capire che la segnalazione che ha originato il procedimento disciplinare è stata viziata da una grave illegittimità". 

"La stessa viene sottoscritta dal sindaco di Corbola, proprio come rappresentante legale del comune: non vi è dubbio che la comunicazione provenga in tutto e per tutto dal comune di Corbola; ne è stata usata la carta intestata e il servizio di posta elettronica certificata, con ogni probabilità è stato anche utilizzato il lavoro di uno o più dipendenti del comune stesso". 

Aggiungendo: "Bisogna anche ricordare che il comune, come ente pubblico è chiamato a svolgere la proprio attività amministrativa all'interno delle competenze che gli sono state assegnate dall'ordinamento giuridico, competenze che vengono delimitate sia nelle funzioni, sia nell'ambito territoriale di operatività (che corrisponde all'estensione del territorio comunale". 

"Bene, è di assoluta evidenza che non rientrano tra le finalità per le quali il comune è autorizzato ad operare, nè la verifica del buon andamento di un'organizzazione scolastica statale, nè tanto meno il rispetto degli obblighi di servizio da parte dei dipendenti statali". "In buona sostanza il sindaco Domeneghetti, che nelle sue premesse ricorda al dirigente scolastico del Cipriani l'obbligo gravante sul pubblico dipendente di utilizzare "il materiale o le attrezzature di cui dispone per ragioni d'ufficio e i servizi telematici e telefonici dell'ufficio nei limiti posti dall'amministrazione", opera in palese violazione di tale precetto". 

Cocnludendo: "Lo stesso ha strumentalizzato i suoi poteri di sindaco e il patrimonio del comune che amministra (computer, connessione internet, servizio di posta elettronica certificata, lavoro del personale) per attaccare illegittimamente un proprio avversario politico, consigliere d'opposizione nel comune di Corbola"
. "I ruoli istituzionali dovrebbero essere sempre tenuti d'istinti dalla vita privata e dalla sfera professionale delle persone". "Tra l'altro stupisce che simili azioni provengano da chi guida un'amministrazione e che dovrebbe conoscere più di altri il significato di concetti quali la libertà d'espressione e garantismo, ma molto probabilmente non è così". 

"Nel frattempo ho ricevuto la lettera di archiviazione del procedimento disciplinare, a seguito del chiarimento della mia posizione, visto che ho sempre adempiuto correttamente ai miei doveri". "Resta chiara l'illegittimità nell'agire del sindaco Domeneghetti, che potrebbe portare in sè elementi di una condotta penalmente rilevante, che sarà valutata nelle opportune sedi". 
Articolo di Domenica 5 Gennaio 2020

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