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COMUNE

Sport costretto a pagare la Tari anche delle passate annualità

Duro attacco di Mattia Moretto, capogruppo Fratelli d’Italia Rovigo, alla Giunta Gaffeo, dopo la decisione di inviare alle società sportive del territorio le cartelle per il pagamento della tassa sui rifiuti

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ROVIGO - “Persone che si mettono in gioco, che investono tempo e denaro per dare servizi, formazione e cercare di fare qualcosa di positivo per la società e per la propria città? Alla Giunta di sinistra del Comune di Rovigo, evidentemente, non va bene. 

Questo porta a pensare la scelta di chiedere il pagamento della Tari, non solo a partire dall'anno prossimo, quanto piuttosto per tutte le passate annualità non ancora cadute in prescrizione fiscale, a società sportive e culturali”.

Lo sostiene Mattia Moretto, capogruppo Fratelli d’Italia Rovigo, come altri suoi colleghi all’opposizione, critica la scelta della Giunta guidata da Edoardo Gaffeo.

“Il tutto è arrivato come un fulmine a ciel sereno, visto che nessuno era stato messo al corrente di questa volontà. Ed il peggio è che ancora nessuno sa il perché di questo risveglio improvviso.  Una follia! Soprattutto alla luce del fatto che un dialogo sul tema tra associazioni e società sportive da una parte e Amministrazione Comunale dall'altra non c'è mai stato! Della serie "paga e tasi””.

“La quasi totalità di queste realtà vivono di e per passione - sottolinea Moretto - lavorano per fare solamente del bene alla città, tirano fuori di tasca propria denari per garantire la manutenzione degli impianti, visto che dal Comune, da diversi anni, aiuti non ne vedono. 

E nonostante tutto l'impegno che questi highlander mettono sul campo per cercare di aiutare e far crescere la nostra città, il Comune di Rovigo pensa bene di dar loro il colpo mortale! 

E per fortuna che quest'Amministrazione si diceva veramente dalla parte dei cittadini e di chi voleva investire sulla crescita della città!

Ora, sono a chiedere che venga rivista la situazione bloccando la richiesta di pagamento, convocando le società e le associazioni interessate, vittime ingiuste di un folle accanimento di questa sinistra, e che si possa trovare una strada condivisa, che di certo non può il pagare a priori”. 

 

 

Articolo di Mercoledì 8 Gennaio 2020

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