Condividi la notizia

SOCIETA' PARTECIPATE

Il Porticciolo punta di diamante del rilancio turistico di Interporto

Vitaliano Bressanin, presidente di Interporto spa, intende prendere in mano le sorti del Porticciolo turistico integrato lungo il Canalbianco nel territorio comunale di Rovigo. Più navigabilità, ristorazione e sport

1
Succede a:

ROVIGO - Interporto nel 2020 non si prepara solo al raddoppio del fatturato (LEGGI ARTICOLO ). Il progetto di crescita coinvolgerà l’intermodalità dunque la navigazione e il collegamento ferroviario delle merci sia dal punto di vista commerciale che economico. Ma non è tutto. Interporto intende sviluppare anche l’aspetto turistico grazie al Porticciolo turistico integrato; quando fu costruito nel 2009 gli fu dato proprio questo nome, di proprietà della Regione Veneto, dato in concessione ad Interporto spa, che lo ha dato in subconcessione al Comune di Rovigo, che a sua volta lo ha affidato in gestione nel 2014 alla ditta Aapprodo srl. un ampliamento della banchina 

“Interporto intende assumere una gestione generale dell'area Porticciolo - spiega il presidente Vitaliano Bressanin - il progetto di rilancio turistico sarà di Interporto". Bressanin spiega come, sempre che il Comune di Rovigo riesca a risolvere l'attuale gestione della struttura, "esistano sistemi di appalto e di sistemi di supporto gestionale che permettano un controllo diretto e dunque di velocizzare l'operazione di sviluppo turistico". Per Bressanin le cose da fare sono: potenziare la navigabilità anche sotto il profilo turistico; attivare un servizio di ristorazione vera sfruttando i locali predisposti a questo; dare il via alle manifestazioni sportive con il ritorno delle attività delle canoe; potenziare il retro del Porticciolo per un collegamento più rapido con la città.

“L’aspetto turistico - continua Bressanin - in tutti questi anni non è stato sviluppato. Ecco che le potenzialità che ci sono tutte vanno coltivate, bisogna cambiare registro. Abbiamo il dovere di sviluppare il turismo non solo per l’area interporturale ma a favore di tutta la provincia”. Si stanno moltiplicando i battelli turistici che navigano il Canalbianco, fiume ricco di storia e di palazzi veneziani che s’affacciano sull’acqua nei pressi di Fenil del Turco e Ceregnano. Risalendo il Canalbianco si può arrivare a Mantova e viceversa al mare Adriatico.

Interporto spa, la società partecipata anche dal Comune di Rovigo, quindi non solo non andrà in fusione con Interporto Padova, come votato dal consiglio comunale il 20 dicembre, ma ha tutte le intenzioni di prendere le redini in mano della situazione al Porticciolo sul Canalbianco, apparentemente abbandonato (LEGGI ARTICOLO), per farlo funzionare secondo gli obiettivi che si intendevano perseguire quando fu costruito. All’epoca furono spesi 1milione e 700mila euro dell’Unione Europea per costruirlo e finirlo. Una club house su due piani in grado di essere allo stesso tempo foresteria (tre stanze a disposizione), punto ristoro, ufficio di direzione, sala convegni; un capannone per il deposito dei natanti, tre ampi pontili che avrebbero potuto offrire ormeggio a cinquanta imbarcazioni fluviali.

Articolo di Mercoledì 8 Gennaio 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it