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COSORZIO DI SVILUPPO

La Provincia perde contro il Consvipo ed è condannata a pagare i contributi consortili mai versati

Depositata la sentenza del collegio arbitrale che ha discusso il caso promosso da Consvipo contro la Provincia di Rovigo, debitrice per 800.000 euro verso il Consorzio

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ROVIGO - Tegola pesantissima sul capo del presidente della Provincia di Rovigo Ivan Dall'Ara che si trova condannato a pagare un debito, nemmeno iscritto a bilancio da Palazzo Celio, quasi interamente non prodotto da lui.
La situazione per Dall'Ara si complica in quanto risulta anche essere il presidente dell'assemblea dei soci di Consvipo, l'ente che ha promosso la causa, vittoriosa per il Consorzio, contro la Provincia, accusata di non pagare quanto dovuto a partire dal 2017.

Non bastasse l'incredibile coincidenza che il presidente Dall'Ara è presidente di entrambi i soggetti, chi ha ragione e chi ha torto, si aggiunge il fatto che lo stesso Dall'Ara ha fatto il diavolo a quattro (LEGGI ARTICOLO) per non consentire al presidente precedente, Francesco Siviero, di poter procedere alla nomina del Consiglio di amministrazione dell'Azienda speciale, sostituendosi ai poteri dell'assemblea soci nel periodo di 45 giorni di decadenza del Cda scaduto, ovvero tra il 42esimo ed il 45esimo giorno dalle dimissioni di Guido Pizzamano, ultimo presidente di Consvipo.

Dall'Ara quindi ha ottenuto in assemblea soci la maggioranza del 50% delle quote per la destituzione di Siviero (partendo da un 46% personale della Provincia), ma non ha nominato nessun Cda entro il 27 dicembre stesso.
Il Consorzio si trova quindi in una situazione di limbo, senza un organo amministrativo legittimamente nominato, e creditore di 800.000 euro nei confronti della Provincia di Rovigo, che con Dall'Ara lo vuole scioglere, per via delle annualità contributive non versate pari ad euro 265.000 (circa) per il 2017, per il 2018 e per il 2019, a cui si sommeranno i contributi al 31-12-2020 per complessivi 1.060.000 euro.

La sentenza del collegio arbitrale presieduto da Antonella Basso è tutta favorevole a Consvipo, difeso dall'avvocato Luigi Migliorini, ed è provvisoriamente esecutiva nei confronti della Provincia di Rovigo che, probabilmente, non ricorrerà in appello al Consiglio di Stato visto che è perfettamente conscia di quanto dovuto, tanto che aveva predisposto un atto di transazione per circa 500mila euro cedendo un proprio immobile al Consorzio che l'aveva portata in giudizio di fronte al collegio.

Il presidente della Provincia Ivan Dall'Ara ha la possibilità, praticamente da solo, di sciogliere il Consorzio per lo sviluppo del Polesine, ma non di annullare il proprio debito che, qualora non trovasse più il Consorzio, ricadrebbe nelle disponibilità del liquidatore.
Articolo di Giovedì 9 Gennaio 2020

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