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GESTIONE RIFIUTI

"Pierluigi Tugnolo ha tradito il mandato dei comuni soci del Consorzio Rsu e va sostituito". Il punto di vista del Forum dei cittadini

La mancata comparizione del rappresentante del Crsu in assemblea straordinaria dei soci di Ecoambiente per la fusione inversa dell'Azienda speciale porta il coordinamento del Forum a chiedere l'impegno per sostituire Tugnolo

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ROVIGO - Il coordinamento del Forum dei cittadini si è riunito mercoledì 8 gennaio a Rovigo ed ha esaminato la situazione venutasi a determinare in Ecoambiente a seguito del mancato svolgimento dell’assemblea straordinaria tra i due soci, il Comune di Rovigo ed il Consorzio Rsu Azienda speciale, fissata di comune accordo per lunedì 30 dicembre, per l’assenza del socio Consorzio Rsu rappresentato, per volere dei comuni soci del Consorzio, da Pierluigi Tugnolo.

L'assemblea, che si sarebbe dovuta tenere di fronte al notaio, aveva come scopo la fusione inversa del Consorzio in Ecoambiente, praticamente avrebbe sancito la scomparsa dell'Azienda speciale consortile assorbita nella compagine sociale di Ecoambiente, a favore dei soci del Consorzio stesso, ovvero i 50 comuni della provincia di Rovigo, ma era stato lo stesso Tugnolo a spiegare chiaramente che non avrebbe acconsentito all'operazione di fronte al prefetto Maddalena De Luca (LEGGI ARTICOLO) in quanto, a suo dire, fiscalmente elusiva ed incapace di garantire a lui tutele sufficienti nei procedimenti in corso.

Il mancato svolgimento dell’assemblea sancisce di fatto la sopravvivenza del Consorzio, ovvero di Pierluigi Tugnolo in assemblea soci di Ecoambiente, "vanifica un processo molto lungo, complesso e costoso, che aveva impegnato per tutto il 2019 i due soci, e la stessa Ecoambiente, secondo una modalità e per mezzo di atti concordati tra tutte le parti - comunicano in un documento approvato all'unanimità il Forum dei cittadini - Scaduto il termine del 30 dicembre, a norma di legge, tutto il lavoro fatto va archiviato e si deve riprendere il cammino sin dall’inizio, con evidente spreco di tempo e di denaro pubblico.

Il Consorzio Rsu, nella persona di Pierluigi Tugnolo, dopo avere approvato tutti gli atti preliminari, a partire dal progetto di fusione che era in approvazione, si è posto in una posizione ostruzionistica, senza esplicitare chiaramente le ragioni di tale comportamento, nonostante avesse una precisa indicazione da parte dei comuni del Polesine, espressa nel corso di una assemblea a fine ottobre, a cui avrebbe dovuto dare seguito, portando alla chiusura del Consorzio Rsu.

Questo comportamento, oltre a rappresentare il mancato rispetto del mandato istituzionale per conto dei comuni, con conseguente vanificazione del lavoro fatto in precedenza e delle risorse spese in tale direzione, può produrre conseguenze pesanti".

"Il coordinamento del Forum dei cittadini oltre ad esprimere il proprio giudizio negativo in merito al comportamento del commissario liquidatore del Consorzio Rsu chiede ai comuni polesani un impegno forte perché venga nominato un nuovo liquidatore che voglia tutelare gli interessi dei cittadini e delle istituzioni polesane, e perché nel corso del 2020 venga portata a compimento la fusione e sia salvaguardata la gestione da parte di Ecoambiente di questo importante servizio".
Articolo di Giovedì 9 Gennaio 2020

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