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CULTURA

Serata dedicata ai rischi del web

Al Cpia di Rovigo i venerdì culturali del 2020 sono cominciati parlando della rete e delle insidie di uno strumento diventato parte integrante della nostra vita quotidiana

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ROVIGO - Il primo appuntamento de “I Venerdì Culturali del Cpia di Rovigo” per l’anno 2020 ha avuto luogo venerdì 10 gennaio e ha trattato un tema molto scottante e delicato: “I Rischi del Web”. La professoressa Sara Ponchina ha iniziato la conferenza sottolineando come Internet oramai sia entrato a far parte della vita quotidiana di tutti, adolescenti e adulti, per svariati motivi: per acquistare, per comunicare, per organizzare eventi, per lavoro, per la ricerca; è uno strumento di cui non si riesce a fare a meno. Ma Internet è sicuro? La relatrice ha elencato i pericoli più comuni che si nascondono nell’uso non accurato dello strumento, quali, il furto dei dati personali, il social engineering, la spam, i virus, il phishing, le insidie dell’e-commerce, i cookies, fornendo degli esempi concreti e allo stesso tempo suggerimenti su come difendersi. 

Nella seconda parte dell’incontro è stata data particolare attenzione ai pericoli che toccano specificatamente bambini e ragazzi, il cui uso di Internet tramite lo smartphone è sempre in aumento. I dati del 2016 dicono che il 95% degli adolescenti possiede uno smartphone, e che il 99% degli adolescenti ha un profilo su Facebook, uno dei social media più diffuso. Ebbene il rischio più grande per loro è il cyberbullismo. I dati Censis del 2016 hanno fatto rilevare che le ragazze sono le principali vittime di pressione o aggressione tramite i social media. La legge n. 71/2017 è rivolta precisamente alla protezione dei minorenni che usano il web.  La professoressa ha indicato diverse modalità di prevenzione suggerendo però che la prevenzione principale consiste nell’educazione all’uso consapevole e responsabile dello strumento Internet. Bisogna rendere i ragazzi informati su quanto può succedere quando si esprime un pensiero, una riflessione o si pubblicano foto di sé o di altri sulla rete mondiale. 

La serata è stata arricchita dagli interventi del dirigente scolastico del Cpia di Rovigo, la dottoressa Paola Malengo, che ha affermato come questa tematica viene affrontata molto nelle scuole, soprattutto nella secondaria, anche attraverso laboratori realizzati grazie ad associazioni quali Telefono Azzurro. Ha inoltre fatto emergere un dato sconfortante, ossia come si sia abbassata l’età degli alunni che utilizzano in maniera non adeguata i social media, situazione che può riguardare anche bambini della scuola primaria. 

La serata si è conclusa dopo un interessante dibattito instauratosi con il pubblico presente in sala, a testimonianza di quanto il tema sia molto sentito da tutti.

L’appuntamento per il prossimo Venerdì Culturale del Cpia di Rovigo è il 17 gennaio p.v. alle ore 20.30 presso la sede del Cpia di Rovigo in via Mozart n. 8 a Rovigo; il professor Paolo Mario Chilanti parlerà del “Successo in ogni ambito della vita”, affrontando tale stimolante tematica attraverso una analisi dello scopo, motivazione e comunicazione.

 

Articolo di Sabato 11 Gennaio 2020

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