Condividi la notizia

POLITICA

Fratelli d'Italia è diversa dalla Lega [VIDEO]

Sergio Berlato, coordinatore regionale del Veneto del partito di Giorgia Meloni, conclude i lavori dell'assemblea provinciale di Rovigo a Loreo con i parlamentari veneti e l'ex eurodeputata Elisabetta Gardini

0
Succede a:
LOREO (Rovigo) - Una assemblea provinciale di Fratelli d'Italia particolarmente partecipata, un successo, quella organizzata a Loreo a Villa Anconetta da Bartolomeo Amidei per l'inizio della campagna elettorale per le elezioni regionali del Veneto.

Confermate tutte e quattro le indiscrezioni delle candidature (LEGGI ARTICOLO): Giorgia Furlanetto, Daniele Ceccarello, Valeria Mantovan ed Ivo Baccaglini, quattro candidati sicuri, che sono intervenuti in assemblea di fronte all'ex europarlamentare Elisabetta Gardini, al consigliere regionale e coordinatore per il Veneto del partito Sergio Berlato, ed i deputati veneti Luca De Carlo e Ciro Maschio. Anche se Berlato ha parlato di "quote" provinciali da 3 a 9 candidati, in funzione delle diverse province del Veneto, l'aspettativa per Rovigo è di 5 nomi e, visti i primi quattro, il quinto potrà essere sia un uomo che una donna.

La chiusura dei lavori è stata affidata alla intensa oratoria di Berlato che, più volte, ha ribadito le differenze del partito di Giorgia Meloni da quello di Matteo Salvini: "Governare insieme alla Lega non significa essere come la Lega. Fratelli d'Italia, gli uomini e le donne di Fratelli d'Italia, sono diversi dalla Lega".

I motivi espressi da Berlato sono molteplici, il più forte, probabilmente, è quello della integrità morale e del fatto che le scelte politiche non sono negoziabili. L'impressione è che, lo slogan forte al Nord della "vecchia Lega" "prima il Nord", oggi abbandonato, sia stato recuperato dal partito della Meloni con una forte operazione sul concetto di Patria, soprattutto nei rapporti con l'Europa, per trasformarsi in "Prima gli italiani".


E' proprio Berlato, prossimo ad occupare un seggio al parlamento europeo che sottolinea come l'impegno di un eurodeputato di Fratelli d'Italia non sia per portare le direttive dell'Europa in Italia, quanto piuttosto di portare le istanze dell'Italia in Europa.

L'entusiasmo al termine dell'intervento di Berlato era palpabile, tanto che, con una stoccata al padrone di casa, il coordinatore del capoluogo Bartolomeo Amidei, ha detto: "Ci vuole coraggio! Qui stiamo benissimo, la villa è bellissima, ma siamo troppi, siamo un po' in tutte le sale. Il prossimo incontro lo facciamo in una piazza, in un palazzetto, in un posto grande, perchè non siamo più il partitino di qualche anno fa, quando pensavano che in Veneto avremmo eletto un deputato soltanto, ed alle politiche ne abbiamo fatti cinque".
La conclusione di Berlato è tutta rivolta all'impegno per le prossime elezioni, con una visione escatologica: "Nessuno vedrà il proprio sforzo vanificato né dimenticato. E chiunque avrà dato il proprio contributo sarà gratificato per l’impegno che darà per far vincere il nostro partito".
 
Articolo di Domenica 12 Gennaio 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it