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CULTURA

Dai luoghi del cuore del Fai alla scoperta di personaggi 

Presentato a Lendinara (Rovigo) il 60° numero di ventaglio 90, la rivista semestrale si occupa di ambiente, turismo, cultura, storia e tradizioni contribuendo a far crescere l'orgoglio di essere polesani

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LENDINARA (RO) - Nel ricco appuntamento culturale organizzato sabato scorso dall’amministrazione comunale di Lendinara a Palazzo Boldrin, subito dopo l’inaugurazione della mostra del pittore Lauro Garbo (LEGGI ARTICOLO), c’è stato spazio per la presentazione del 60° numero di ventaglio 90. 

Il sindaco Luigi Viaro, l’assessore Francesca Zeggio e Massimo Boldrin del Comitato di gestione della Biblioteca civica hanno introdotto la presentazione dell’ultimo numero della rivista celebrandone i meriti. Edita continuativamente da trent’anni, la rivista semestrale si occupa di ambiente, turismo, cultura, storia e tradizioni, personaggi, arte, narrativa, poesia e attualità contribuendo a far crescere l'orgoglio di essere polesani facendo conoscere la nostra terra anche oltreconfine. Anche il numero 60 della rivista semestrale diretta da Lino Segantin, in linea di continuità editoriale con la propria storia, si presenta ricco di approfondimenti sulla terra tra l’Adige e il Po, confermandosi quel notiziario caleidoscopico che ha reso famoso Ventaglio 90. “Pare impossibile, ha detto il Sindaco, ma dopo trent’anni c’è sempre qualcosa da scoprire di questa nostra terra”. Anche Gessica Budri presidente di CeDi è intervenuta per un saluto. 

Lino Segantin ha introdotto la presentazione con un fuori programma, esibendo la slide di una vecchia foto che lo ritrae giovane in compagnia di Lauro Garbo, a voler sottolineare l’amicizia che li lega da lunghi anni. “Arrivati al numero 50 pensavamo di fermarci, ha detto il direttore, ma gli argomenti non mancano, ci sono sempre nuovi temi e personaggi da conoscere, così abbiamo deciso di continuare, anche grazie al contributo dei tanti collaboratori”. Sotto l’egida delle “Edizioni Turismo & Cultura Rovigo”, anche il numero presentato alla Cittadella della cultura mette in luce interessanti aspetti (molti semisconosciuti) del Polesine, confermandosi prezioso strumento di conoscenza. Dai luoghi del cuore del Fai alla scoperta di personaggi come Amos Bernini, Cesare Domenico Piron, Umberto Merlin (di Marco Chinaglia), la lettura della rivista scorre piacevolmente sulle tracce della nostra storia, con gli articoli dedicati alla posizione strategica di Badia, alla tappa che l’imperatore Francesco I d’Asburgo fece a Rovigo e al ruolo della donna durante la Grande Guerra. Sfogliandone le pagine si approfondisce persino l’arte della fotografia stenopeica di Giovanni Cappello per poi incontrare la mostra sul Giapponismo, l’esposizione dedicata a Marchiori e al Fronte nuovo delle arti. Non manca il ricordo d’importanti anniversari come quello del centenario dall’entrata in Parlamento di Matteotti. 

Nel Ventaglio trovano però spazio anche la casa-museo, promossa dal consigliere regionale Graziano Azzalin, intervenuto durante la presentazione ed una carrellata sulle tradizioni, con il campanon di San Gottardo di massimo Vigna, il Cristo alluvionato di Lama, la fiera di Trecenta (di Michelangelo Caberletti) e le malombre, passando per la poesia e la narrativa.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Lunedì 13 Gennaio 2020

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