Condividi la notizia

BANDO PERIFERIE ROVIGO

Roma risponde sull'ex Maddalena: nessun via libera per ora. Richiesti ulteriori chiarimenti

Dalla commissione tecnica della presidenza del consiglio dei Ministri arriva la richiesta di delucidazioni tecniche del progetto da 13,5 milioni di euro presentato dal Comune di Rovigo

0
Succede a:
ROVIGO - La tanto attesa comunicazione da Roma è arrivata ma non è quella che il sindaco Edoardo Gaffeo sperava, "Sono ottimista di natura - commenta - ma sono cauto". E' stato riunito in gran fretta il tavolo di lavoro dei lavori pubblici e urbanistica in Comune a Rovigo in mattinata per discutere e organizzare la risposta alla commissione tecnica della segreteria della presidenza del consiglio dei Ministri. Il 19 novembre scorso il sindaco Gaffeo era stato a Roma (LEGGI ARTICOLO) proprio per chiedere la valutazione del progetto rimodulato, ovvero quello da 13,5 milioni di euro al posto di quello da 18 milioni di euro presentato dall'ex sindaco Massimo Bergamin che partecipò al "bando periferie" dell'allora primo ministro Matteo Renzi classificandosi in fondo classifica, ma con un progetto che ottenne l'ok al finanziamento.

La valutazione puramente tecnica richiesta da Gaffeo è evidentemente avvenuta negli uffici romani dal momento che è giunta in Comune a Rovigo la richiesta di approfondimenti di tipo tecnico. "Entrando nel dettaglio la richiesta di chiarimenti riguarda la voce relativa agli alloggi per studenti, e qui dovremmo spiegare che non fanno più parte del progetto dal momento che se ne è occupato qualcun altro, e la voce dei costi di restauro e recupero funzionale di edificio e parco, chiedendo in proporzione quanto è relativo al parco e quanto allo stabile". La lettera di chiarimenti non stabilisce tempistiche particolari, ma il summit tecnico si è tenuto immediatamente. Perché in ogni caso quando e se da Roma arriva l’ok alla rimodulazione del progetto dell’ex Maddalena, entro il 2023 i lavori dovranno essere conclusi e come ha detto Gaffeo a novembre 2019 “e sarà una corsa contro il tempo” (LEGGI ARTICOLO). 

Se la luce in fondo al tunnel sembra scorgersi, il treno che arriva è a gran velocità. Diventa sempre più chiaro ed urgente decidere quali uffici pubblici e servizi dovranno insediarsi all'ex Maddalena. L'edificio pubblico che più urge a Rovigo in questo momento è il tribunale con consona cubatura, e c'è chi spinge perché il tribunale trovi casa all'ex Maddalena. Cosa affatto scontata dal momento che l'Ordine degli Avvocati (LEGGI ARTICOLO) e anche l'associazione della lista civica di Gaffeo sindaco si sono espressi con determinazione perché il tribunale rimanga dove è, allargandosi sull'ex carcere di via Verdi. "Faremo tutto quanto saremo in grado di fare perché rimanga lì" hanno detto ieri gli avvocati e oggi anche la lista "Perché cresca felice".
 
Articolo di Martedì 14 Gennaio 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it