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POLITICA

La lista civica del sindaco Gaffeo: "Faremo scelte coraggiose e non deluderemo i cittadini"

Fabio Osti, Claudio Curina e Claudia Biasissi dell'associazione "Perché cresca felice" raccontano le priorità dell'amministrazione di Edoardo Gaffeo e rispondono anche anche alla minoranza

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ROVIGO - Battesimo del fuoco dell’associazione “Perché cresca felice”, nata dalla lista civica del diventato sindaco Edoardo Gaffeo, che fa il primo intervento politico a 6 mesi dalle elezioni in Comune a Rovigo. Fatta l’assemblea di soci fondatori ora le iscrizioni sono aperte alla gente che intende fare parte attivamente alle proposte per Rovigo. Sono Fabio Osti, Claudio Curina e Claudia Biasissi i riferenti dell’associazione. Tre dei "quattro amici al bar" divenuti famosi grazie ad un intervento di Nello Chendi, consigliere comunale del Pd, che sono al fianco del sindaco Gaffeo (LEGGI ARTICOLO). Ora gli interessati garantiscono armonia, pur nelle possibili sfaccettature d'opinione, con il Pd e l'altra lista civica, Forum dei cittadini.

Inizia Osti. “Promuoviamo una logica di partecipazione, si sono messi a lavorare tre già gruppi di lavoro: cultura, commercio e sviluppo economico. In cantiere ci sono i tavoli di ambiente e servizio sociale. Vogliamo essere propositivi con argomenti vicino alle esigenze dei cittadini. Siamo diventanti un’associazione proprio per parlare di politica. Due sono i temi fondamentali e prioritari per questa amministrazione: Iras e lodo Baldetti. Due eredità che hanno bisogno di attenta e positiva valutazione prima di arrivare in consiglio comunale”. “Sul Lodo Baldetti noi purtroppo come amministrazione abbiamo ereditato una posizione di passività, ma sta tentando di portare a casa un risultato positivo” continua Osti. 

La terza questione è quella del tribunale. “Motivo di polemica, con raccolta firme durante la campagna elettorale cha abbiamo sostenuto perché il tribunale rimanga in centro storico- Il sindaco è andato a Roma per capire se è in atto il trasferimento del carcere minorile, il ministero non ha deciso ancora. Poi ci sarà la scelta che non dipende da noi, noi ci stiamo spendendo fortemente perché il tribunale rimanga in centro”.

Altro tema di interesse il Porticciolo turistico vicino ad Interporto. “Sarebbe un peccato buttare via una struttura così importante mentre serve dare spazio ai giovani che non hanno spazi usufruibili per loro” dice sempre Osti. Elezioni regionali. “Si è aperta la campagna elettorale anche a Rovigo. Sfidiamo Luca Zaia a venire qui a fare la campagna elettorale. Ci sono 183 posti letto in meno nelle strutture sanitarie pubbliche del Polesine, mentre sono 50 posti letto in più per la sanità privata che influiscono sulla lungodegenza. Zaia deve avere il coraggio di venirci a spiegare cosa è successo”. 

Claudio Curina attacca Pierluigi Tugnolo. “Su Ecoambiente la questione è chiara e quasi stucchevole. Tutto il sistema è ostaggio del traccheggiare di un liquidatore che non fa il proprio mestiere di liquidatore. La telenovelas deve arrivare alla conclusione. Un appello a Tugnolo è inutile. Chi lo ha nominato, il presidente Zaia, almeno eserciti una pressione perché la storia arrivi a conclusione. 15 anni fa la provincia di Rovigo assieme a Treviso era tra le virtuose nella raccolta differenziata invece ora è in fondo alla classifica. La gestione dei rifiuti deve uscire da queste secche che poi si rivsersano nella bolletta dei rodigini".

"Sei mesi di amministrazione di Gaffeo sono passati è evidente che la bacchetta magica non l’abbiamo - prosegue Curina -. L'amministrazione sta per varare il suo primo bilancio Gaffeo. Da ora in avanti sarà farina del nostro sacco. Nel bilancio sarà prevista una quota di risorse per la partecipazione dei cittadini, come annunciato ci sarà un pezzo di bilancio partecipato messo a disposizione con meccanismi chiari e trasparenti per opere individuate e in modo che la cittadinanza si senta partecipe".

Le forze di opposizione scalpitano e anche la maggioranza a volte arriva in commissione senza sapere la linea da seguire. "Se per la minoranza alcune cose sono al palo è invece vero che sono al lavoro e in fase di definizione, serve però riservatezza".

"Il bilancio - spiega Osti - è il punto focale attorno al quale noi costruiamo un progetto per la città. La volontà è di indirizzare le proprie risorse sul sociale, cultura e sviluppo. Sviluppo anche termini commerciali del centro". "Il capogruppo della lega apostrofa la giunta - conclude Osti - come l'amministrazione dei professori. Invito le forze maggioranza, di opposizione, i dirigenti e partiti di avere l'intelligenza di lasciare fuori dal Comune i problemi legati alle elezioni di maggio. Servono scelte coraggiose per questa amministrazione chiamata a fare e non dobbiamo deludere i cittadini".

Articolo di Martedì 14 Gennaio 2020

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