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CONFARTIGIANATO POLESINE

Clima fai da te: pesanti sanzioni agli operatori non in regola

Climatizzatori: multe sino a 100mila euro per installatori senza patentino e i loro clienti. 5.750 le imprese artigiane venete e di Rovigo potenzialmente coinvolte che occupano 14.500 addetti

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Installazione climatizzatore fai da te: da gennaio si rischia una maxi sanzione

ROVIGO - Entrerà in vigore venerdì prossimo, 17 gennaio, il nuovo decreto sugli F-GAS o gas fluorurati ad effetto serra. 

I gas fluorurati o FGAS agiscono come gas serra, ossia aumentando l’effetto serra e il riscaldamento globale molto più dell’anidride carbonica, che resta in atmosfera per 100 anni, mentre i gas serra anche per 2mila anni. I provvedimenti in materia hanno quindi l’obiettivo di contrastare il fenomeno del riscaldamento globale della terra che si è stimato essere solo nell’ultimo secolo tra 0.6 e 0.9 gradi Celsius.

“Il testo del decreto  apre alla speranza di mettere la parola fine ai casi di concorrenza sleale dato che introduce pesantissime sanzioni amministrative sia per gli installatori che non sono in possesso dei relativi patentini che per i loro clienti. In particolare, per le imprese che si avvalgono di installatori non certificati le sanzioni arriveranno fino a 100mila euro. Stessa cifra anche per il privato cittadino nel caso in cui il recupero dei gas dagli impianti avvenga attraverso installatori senza apposito patentino”. E’ quanto dichiara Simone Brocanello Presidente Provinciale della categoria Impiantisti di Confartigianato Polesine che precisa: “peccato solo che non siano stati accolti i nostri contributi di proposte in tutto il lungo iter normativo in materia che avrebbero mitigato l’eccessivo rigore delle sanzioni e, dall’altro, eliminato alcune lacune che limitano l’efficacia del decreto F-gas”.

“Auspichiamo - afferma Brocanello - che sia possibile arrivare ad una armonizzazione del sistema sanzionatorio riproporzionato sulla base delle sanzioni previste per i venditori che appaiono essere più clementi. Inoltre abbiamo chiesto una forte riduzione delle sanzioni previste per le imprese in caso di ritardato inserimento dei dati nella Banca Dati F-GAS (entro 30 giorni) che appaiono troppo elevate, fino 15mila euro, rispetto alla natura amministrativa della violazione. La sproporzione rischia infatti di causare effetti opposti, andando a pesare solo sulle imprese in regola che rischiano di essere facili bancomat per fare cassa. I controlli sarebbe bene si concentrassero invece su chi il patentino non ce l’ha e non, al contrario, su chi è già dotato dei permessi per operare”.

“Ci tengo a sottolineare – ricorda il Presidente - che le imprese hanno fatto un percorso di formazione e certificazione delle proprie competenze e sono le sole qualificate a operare sulle apparecchiature e macchine frigorifere. Questa è una informazione rilevante soprattutto per i cittadini poiché, essendo stata correttamente individuata tutta la filiera dei soggetti che concorrono all’obiettivo fondamentale della riduzione delle emissioni a effetto serra, sono state anche previste le relative, pesanti, sanzioni”. 

È fondamentale – prosegue Brocanello – sia chiaro che, in fase di acquisto, installazione, manutenzione e smantellamento delle apparecchiature e delle macchine frigorifere, le persone devono rivolgersi ad un impiantista qualificato, abilitato presso la camera di commercio ai sensi del D.M. 37/08 e in possesso delle certificazioni F-Gas in corso di validità. Temo che i cittadini possessori di condizionatore in casa, non siano consapevoli di essere gli “operatori” e soprattutto che, se si affidano a personale non qualificato, rischiano una multa da 5.000 a 100mila euro”. 

Il primo fondamentale snodo per i controlli sono proprio i venditori che attraverso il rigoroso adempimento dei propri obblighi possono garantire la piena tracciabilità delle macchine e degli F-Gas, oltre che svolgere un prezioso ruolo di informazione dovendo chiedere agli utilizzatori finali una dichiarazione contenente l'impegno che l'installazione sarà effettuata da un'impresa certificata. 

“In pratica - conclude il Presidente - è arrivato il tempo in cui ciascuno si senta responsabilizzato verso comportamenti virtuosi a difesa dell’ambiente e alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra per limitare e prevenire in tal modo effetti indesiderati sul clima. Gli installatori e manutentori di Confartigianato ci stanno mettendo la propria professionalità al servizio dei cittadini per contribuire al controllo di prodotti e sostanze che, in caso di uso improprio, sono dannose per l’ambiente e per la salute”.

Articolo di Martedì 14 Gennaio 2020

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