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EVENTO

La solidarietà va promossa

"Voci di Speranza" il 25 gennaio prossimo al teatro Ballarin di Lendinara (Rovigo) sulla scia dell’evento del 24 novembre 2018 in favore del badiese missionario in Mozambico fra Luca Santato

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LENDINARA (RO) – “Quando il 24 Novembre 2018, al teatro Ballarin fu promossa una raccolta fondi a favore del badiese missionario in Mozambico fra Luca Santato, dei frati cappuccini di Asolo, fu vinta una scommessa: quella di sollecitare la generosa solidarietà dei concittadini”, con queste parole Luigi Viaro ha introdotto la conferenza stampa organizzata nel suo ufficio di sindaco per lanciare l’appuntamento con "Voci di Speranza" del 25 gennaio prossimo al teatro Ballarin. 

Il concerto-testimonianza si svolgerà alle ore 21.00 e vedrà la partecipazione di “Mezzogiorno di Coro”, il gruppo " Desafinados" rappresentato in conferenza da Alberto Piva, assieme alla straordinaria partecipazione dei bambini della scuola primaria "Baccari" e dell’artista brasiliana Nathalia Sales. L’entrata è gratuita ma si consiglia la prenotazione in biblioteca al tel. 0425-605667.  “Sarà una grande serata di musica, emozioni e riflessione dedicata a tutta la comunità” l’ha definita Federico Amal uno dei maggiori promotori dell’evento.

La storia di Fra Luca in Mozambico è ormai nota ma vale la pena di ricordare che la sua missione si svolge in un territorio (la Zambesia) vasto come tutta l’alta Italia, in un contesto strisciante di conflitti anche religiosi dove, con alcuni confratelli, è impegnato a gestire un orfanotrofio con circa 212 bambini e ragazzi orfani, molti malati di Aids e tubercolosi cronica. “La situazione, se possibile è stata aggravata dalle epidemie del colera e di epatite, seguite al devastante uragano Idai del marzo scorso (602 morti solo in Mozambico) seguito, in aprile, dal ciclone Kenneth” ha commentato Fra Luca, che vive come un’ingiustizia il triste destino di quei giovani ai quali viene negato un futuro: “Troppi ne ho visto morire, ha aggiunto, per questo, confido ancora nella vostra generosità, perché abbiamo bisogni di amore, carità e di aiuto”. 

Per la cronaca, con i quasi 4.000 euro raccolti nella memorabile giornata 24 Novembre 2018 è stato possibile acquistare due cucine complete, ripristinando i tetti dei refettori, col rifacimento del pavimento, dodici letti ed altrettanti materassi. “Lavori molto importanti, che hanno resistito alla furia degli eventi ciclonici succedutisi in sequenza”. Alla fine la somma complessiva raccolta è stata di 6.150 euro. Anche il Rotary club Badia-Lendinara-Alto Polesine contribuì alla raccolta a sostegno dell’azione umanitaria del frate col ricavato di una conviviale, così come il Comitato Sagra di Rasa. Per i credenti ma anche per i non credenti che abbiano a cuore i valori della solidarietà, questa è una certificazione importante e costituisce un invito a partecipare al rinnovato appuntamento solidale del 25 gennaio. “La solidarietà va promossa, la generosità dimostrata” è stato l’appello finale del Sindaco. 

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Giovedì 16 Gennaio 2020

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