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NUOVO PALAZZO DI GIUSTIZIA

Tribunale, Lega: "Il piano B deve rimanere in centro storico"

"Il sindaco Gaffeo si ricordi le firme raccolte in campagna elettorale". Valentina Noce, consigliere comunale della Lega a nome del suo gruppo, interviene sulla collocazione del tribunale. "L'ex ospedale Maddalena è un posto sbagliato"

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ROVIGO - “Rovigo abbandonata, Rovigo ignorata, anzi, Rovigo “disbrigo”. Ecco come deve essere considerata la nostra città a livello nazionale: una sorta di disbrigo, uno sgabuzzino in cui liberarsi da quello che ingombra e che nessuno vuole vedere". Valentina Noce, avvocato e consigliere comunale a nome del gruppo Lega interviente sulla questione della collocazione del nuovo tribunale. "Come ad esempio rifilarci un carcere minorile, che qualche scelta calata dall’alto sta imponendo, ignorando persino che in questa città un carcere per minori non potrà assolvere alla funzione di recupero dei giovani reclusi (in quale attività produttiva o ricreativa potremmo mai inserirli?)". Il trasferimento del carcere minorile all’ex carcere di Rovigo di via Verdi è alla fase di progettazione esecutiva e "ciò impedirebbe definitivamente l’allargamento del nostro Tribunale, con il proposito paventato da questa amministrazione di spostarlo all’ex Maddalena, erroneamente ritenuto il piano B per il suo collocamento".

"Ma Rovigo ha un’anima, - prosegue Noce - una storia che la caratterizza, un tessuto sociale ed economico ancora vivo, e se è in vita è grazie all’interazione della popolazione con gli uffici del centro ed alle ricadute economiche sulle attività commerciali. È attorno agli importanti edifici come il Tribunale di via Verdi che si organizza la società e si crea la città, ignorarlo sarebbe un errore irrimediabile, è dunque impensabile spostare il nostro Tribunale in periferia, all’ex Maddalena: significa sprezzare il valore della geografia della nostra città, significa amputarle la testa". 

"E Rovigo la testa non deve perderla, deve alzarla" commenta. 

"Stupisce che il Sindaco Gaffeo sembri dimenticare come si ergeva a paladino difensore del Tribunale in campagna elettorale, aveva addirittura promosso una raccolta di firme per non spostarlo dal centro storico, e non si venga a dire che intendeva dal “centro”, perché tutti i cittadini hanno capito benissimo che il Tribunale doveva restare dov’è. Perché Sindaco sembri disattendere l’impegno preso coi cittadini e non valuti seriamente le altre proposte che ti ha presentato l’Ordine degli Avvocati?". 

La soluzione alternativa c’è. Nello studio commissionato all’ingegner Alessio Pipinato dall’ordine degli avvocati, le opzioni migliori considerano edifici del centro storico (LEGGI ARTICOLO). 

"Se non il piano A, attuale Tribunale con “allargamento su ex carcere”, deve essere valutato il piano B “ex questura e comando vigili del fuoco”. È questa soluzione che si deve percorrere, se non sarà possibile mantenere lo storico tribunale di via Verdi, individuata e condivisa con gli avvocati del Foro di Rovigo" spiega Noce.
Si tratta di un comparto tra via Badaloni e via del Sacro Cuore che consentirebbe il recupero delle strutture già esistenti e di mantenere l’ubicazione del tribunale in centro storico. "Peraltro con lavori di ristrutturazione che non richiederebbero un decennio come l’ex Maddalena. L’amministrazione di questa città - conclude la consigliera della Lega - deve agire convinta per realizzare al meglio le esigenze dei suoi cittadini, e il Tribunale in centro storico è obiettivamente il meglio per la nostra realtà".

Articolo di Venerdì 17 Gennaio 2020

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