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AUTORE CEREGNANO

La Rivoluzione di Se Stessi: Matteo Baraldo a Ceregnano

Giovedì 23 gennaio prossimo presso l'auditorium di Ceregnano (Rovigo) sarà presente l'autore veronese per raccontare la sua esperienza e come ha cambiato la sua vita

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CEREGNANO (Rovigo) - Essere "La Rivoluzione di Se Stessi" non è un semplice diario di Viaggio e si divide sostanzialmente in due parti. La prima parte inizia con la scelta di Matteo Baraldo di lasciare una vita materialmente sicura per scoprire se la sua esistenza è esclusivamente inseguire beni materiali per essere felice, o se
esiste una via più serena. Questo tema verrà affrontato giovedì 23 gennaio alle ore 21 presso l'auditorium di Ceregnano.

Dopo essersi licenziato da una occupazione sicura parte zaino in spalla per il Sud America con l’intenzione di dedicare il proprio tempo a persone meno fortunate di
lui, immergersi in una natura incontaminata, vivere una nuova solitudine e dare risposte alle sue profonde domande. Le esperienze più importanti che vive Matteo sono il volontariato in zone remote delle Ande Peruviane e Boliviane, lavori in cambio di vitto e alloggio, lo spostarsi in modo lento e con quello che il viaggio li propone, la Patagonia Argentina in bicicletta e il Polo Sud a bordo di un catamarano assieme ad altre otto persone.

Da questo, il libro, potrebbe essere diventato un diario di viaggio. Ma come scritto nelle prime righe non è così. Matteo infatti intende fra riflettere il lettore sulla propria vita e su quella che tutti noi stiamo vivendo. Credo siamo tutti d’accordo sul fatto che gran parte della società non sta andando nella giusta direzione e Matteo se ne accorge quando, dopo un anno e mezzo, rientra in Italia.

La prima cosa che nota è tante persone che non sorridono, che corrono, che sono infelici e Matteo si chiede: “Ma come possono queste persone essere infelici e
depresse quando hanno a disposizione tutto quanto?” Poi ricorda i “poveri” che non avevano niente al di fuori di loro ma avevano molto dentro di loro, e queste riflessioni lo portano a capire alcune cose, una nuova filosofia di vita, che non vuole che torniamo all’età della pietra per essere felici, ma propone di non essere schiavi di ciò che abbiamo e non basare la nostra felicità su di questa, ma crearla dentro di noi.

Le ultime righe sono un anticipo della seconda parte del libro dove Matteo è chiamato a scegliere se cancellare tutto e ritornare dentro alla vita di prima, fare lo zaino e ripartire o decidere di fermarsi e continuare a camminare per il mondo con nuovo entusiasmo e nuove consapevolezze. Ed è qui che comincia il vero viaggio per Matteo, e in questo creerà un nuovo capitolo della sua vita.

La seconda parte è un aiuto per tutte quelle persone che hanno paura di lasciare un vecchio percorso per uno nuovo. E’ una motivazione a credere in se stessi per tutte le persone che sono insicure. E’ spronare le persone che non hanno mai conosciuto la vera libertà, che nasce dal rispetto, a trovarla. E’ una guida per tutti coloro che stanno ricercando risposte alle loro domande. E’ un consiglio ad avere fede verso quella forza che è là, in cielo tra le nuvole.
 
Articolo di Domenica 19 Gennaio 2020

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