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INFANZIA

Attività di prevenzione che si sta rivelando assai utile

Avviato il  “Progetto Ambliopia”  su iniziativa del Lions Club Santa Maria Maddalena Alto Polesine- Alla materna di Ficarolo (Rovigo) Screening per individuare il problema dell'”occhio pigro”

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FICAROLO (RO) - Alla scuola dell’infanzia di Ficarolo,  per le i bimbi delle scuole di Salara e Ficarolo e stata avviata sabato 18 gennaio,  l’iniziativa del Lions Club Santa Maria Maddalena Alto Polesine, volto ad individuare nei giovani alunni dai 3 ai 5 anni il disturbo visivo dell’ambliopia detto anche ”occhio pigro”. Si tratta di uno screening non invasivo della durata di circa 10-15  minuti per ogni bambino che attraverso l’utilizzo di strumenti e semplici prove  individua i disturbi visivi fin dalla giovanissima età in modo da poter dare adeguata informativa ai genitori che poi si  rivolgeranno  ad un oculista pediatrico per intraprendere le necessarie cure.  Il disturbo dell’ambliopia che colpisce circa il 5% dei bambini in età pediatrica è importantissimo che venga “scoperto” fin dai primi anni della scuola materna perché intervenendo tempestivamente, nella grande maggioranza dei casi, si risolve senza problemi.

I Lions,  conosciuti anche come i “Cavalieri della vista” sono da tempo impegnati nella campagna di prevenzione dell’ambliopia   progetto di screening per le  scuole materne fino a farlo diventare  un “service permanente” di carattere nazionale. In questo contesto,  il Lions club Santa Maria Maddalena nel corso del 2020 metterà a disposizione la propria struttura,  i volontari,  i tecnici optometristi pediatrici e le attrezzature necessarie per le diagnosi,  per offrire alle famiglie dei giovani alunni delle scuole materne dell’Alto Polesine questa attività di prevenzione che si sta rivelando assai utile per diagnosticare con tempestività situazioni di possibili disturbi visivi che andranno successivamente approfonditi.

La prima iniziativa ha interessato 41 bambini  delle scuole materne di Salara e Ficarolo che, accompagnati dai genitori,  sono stati valutati tramite apposita attrezzatura e con semplici test dal lions optometrista Dimer Morandi e dalla optometrista pediatrica  Viviana Ansaloni. Ai genitori finito il test,  è stato rilasciato l’esito e dopo breve colloquio dove sono state date indicazioni prevalentemente  di natura comportamentale in tema di prevenzione dei difetti visivi, nei casi dove sono state riscontate possibili anomalie, le famiglie sono state invitate a rivolgersi ad un oculista pediatrico per approfondimenti e valutazioni specifiche.

L’iniziativa è stata accolta con estremo interesse dalla Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Stienta Isabella Sgarbi, dalla vicario Cristina Lipari e dal gruppo delle insegnati della scuola dell’infanzia di Salara e Ficarolo tramite le relative responsabili Ilenia Pirani e Rosanna Lizzio che oltre ad aver messo a disposizione i locali per lo screening,  hanno fatto accoglienza e soprattutto illustrato ai genitori la validità dell’iniziativa di prevenzione dei Lions.

Analoghe attività verranno svolte nei prossimi mesi a partire dai comuni di Occhiobello, Santa Maria Maddalena, Stienta e Gaiba.

Articolo di Domenica 19 Gennaio 2020

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