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CULTURA ADRIA

Successo per la notte nazionale del Liceo Classico

Venerdì scorso 17 gennaio, presso il liceo Carlo Bocchi di Adria (Rovigo) si è svolta un'importante manifestazione che ha dato risalto alla cultura e a quello che viene trasmesso all'interno di questo liceo

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ADRIA (Rovigo) – La cultura classica è stata protagonista della serata adriese di venerdì scorso 17 gennaio. Il liceo classico “Bocchi”, infatti, ha aderito alla sesta edizione della “Notte nazionale del Liceo Classico”, un evento che ha permesso di far conoscere il prestigio della scuola, la ricchezza e l’attualità degli apprendimenti offerti, il talento e l’entusiasmo di studenti e docenti.

La serata, coordinata dalla professoressa Odette Sette, è iniziata con i saluti degli studenti e con la proiezione di un video di presentazione, avvenuta in contemporanea su tutto il territorio nazionale. La professoressa Silvia Polato, dirigente scolastica dei licei adriesi, ha preso la parola per ricordare l’importanza della cultura classica, un vero e proprio faro per la nostra civiltà e base dei valori morali dell’intera umanità.

Il liceo classico offre, con la stessa efficacia del passato, la possibilità di costruire una cultura vasta e solida. “Tutto questo amplia gli orizzonti dei nostri studenti, attraverso uno studio meticoloso e appassionante. Gli orizzonti del senso dell’agire umano, legati alla cultura umanistica, devono essere chiari anche a chi è interessato a studi scientifici” - ha precisato la dirigente, che ha concluso affermando che - “i nostri studenti porteranno sempre con sé questa eredità”.

Un messaggio che i visitatori, familiari degli allievi e tanti semplici cittadini, hanno potuto apprezzare subito in modo autentico e concreto, attraverso i tanti laboratori gestiti dagli studenti. Le classi, dalla prima alla quinta, hanno presentato l’Aulularia di Plauto e un approfondimento sulle origini della musica, si sono calati virtualmente in un limbo dantesco animato dal confronto tra filosofi antichi, hanno analizzato il De Amicitia di Cicerone e l’attualità di Medea. La professoressa Gioia Beltrame, ospite d’eccezione della serata, ha curato un interessante approfondimento sull’attualità di Dante.  Tra il pubblico era presente anche il dottor Gianni Colombo, ispettore tecnico e referente per la cultura classica dell’Ufficio Scolastico Regionale.

Le porte della biblioteca, in via eccezionale, sono state aperte ai visitatori, che allo stesso modo hanno potuto ammirare le mostre dedicate ad Adria medievale e Adria sotto-vetro, frutto dell’esperienza di alternanza svolta dalle classi terze e quarte. La serata si è conclusa con una suggestiva rivisitazione dell’incontro tra Ulisse e le sirene, capace di proiettare il pubblico in un leggendario passato, letto attraverso lo sguardo ironico e attento degli studenti-interpreti. Ancora una volta il liceo classico ha dimostrato di essere un ambiente ricco e complesso, capace di trasmettere metodi e attitudini intellettuali ancor prima che contenuti e di far maturare e orientare liberamente il talento dei propri studenti. Un messaggio chiaro e ben visibile negli sguardi orgogliosi degli studenti e dei docenti che sentono di appartenere a una grande famiglia.
 
Articolo di Lunedì 20 Gennaio 2020

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