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AMPLIAMENTO CASA DI RIPOSO

Pronto il progetto per la nuova sezione Alzheimer del Csa di Adria

Ultimo consiglio di amministrazione per la presidente scaduta Sandra Passadore che approva il bilancio previsionale 2020 senza alcun aumento delle rette per gli ospiti ed abbassandosi i compensi per il Cda

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ADRIA (Rovigo) - Il consiglio di amministrazione uscente della casa di riposo di Riviera Sant'Andrea ad Adria ha approvato il bilancio previsionale 2020 senza alcun aumento per le rette degli ospiti e con una riduzione dei compensi per i consiglieri.

Il documento finanziario rimane comunque aperto ai prossimi amministratori di nomina sindacale, in attesa del quinto, suggerito dalla minoranza.
Al momento le proposte sarebbero almeno due: la prima quella formulata ad Andrea Portieri, ex assessore della giunta di Massimo Barbujani, presentato come tecnico, ma sentito troppo politico per alcuni in minoranza, la seconda ancora in attesa di riscontro da parte dell'interessato. Nelle prossime ore potrebbe già sciogliersi il nodo del quinto consigliere.

Quello che invece è certo è il progetto già illustrato all'amministrazione comunale guidata dal sindaco Omar Barbierato da parte dell'architetto incaricato dal Csa di formulare la soluzione per procedere alle opere di terzo stralcio concordate con i Vigili del fuoco per l'ottenimento del Cpi, certificato di prevenzione incendi.


Dalla relazione presentata in consiglio comunale dalla presidente Sandra Passadore (LEGGI ARTICOLO) è stata presentata in Comune comunicazione "Scia nel rispetto di quanto riportato nel verbale prot. 8504.25-07-2019, a seguito di visita ispettiva dei Vigili del fuoco. Considerato che le imminenti lavorazioni riguarderanno ambienti e impianti collocati all’interno dei nuclei del cntro servizi e che non potranno essere svolte in presenza di anziani residenti e/o lavoratori, il Csa, su indicazione dei progettisti, ha individuato nella costruzione di un nuovo fabbricato in adiacenza alla struttura, spostandovi i residenti di un nucleo almeno per il tempo necessario allo svolgimento dei lavori, l’unico percorso fattibile per procedere all’adeguamento. In data 16-12-2019 con Prot.2899 il Csa ha richiesto al Comune di Adria parere tecnico preventivo di fattibilità inerente i lavori di “Adeguamento antincendio e riqualificazione” – Progetto di ampliamento del Centro Servizi Anziani di Adria (Ro)".

Il progetto presentato riguarda un piccolo ampliamento che permette di trasformare la complessità di adeguare il Centro Servizi Anziani dì Adria in una grande opportunità per dare qualità di vita ad anziani e dipendenti, sempre all’interno di un piano di investimenti sostenibile.

L'architetto Enzo Angiolini, specialista in progettazione di strutture con finalità assistenziali socio sanitarie, specifica che "l’ampliamento è solo di parte dei 25 posti necessari per poter intervenire nei nuclei in maniera ottimale. Il nuovo nucleo che poi si otterrà, terminati i lavori per l'ottenimento del Cpi, sarà permanente e sarà il primo studiato nei percorsi e nelle finiture per rispondere soprattutto agli anziani con Alzheimer.
I nuclei adeguati alle demenze abbattono infatti depressione e stati agitativi".
Articolo di Lunedì 20 Gennaio 2020

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