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POLITICA

Urbanitas fa sentire la sua voce sul flop delle Consulte

La feste sono finite, a Lendinara (Rovigo) si riaccende il dibattito contro il sindaco Luigi Viaro

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Ferlin e Viaro

LENDINARA (RO) – Riprendono, dopo la pausa delle festività natalizie, le riflessioni critiche di Urbanitas “… con osservazioni e proposte, che speriamo possano essere un servizio al cittadino … rispetto le dinamiche politico/amministrative della città”.

La prima riflessione si svolge sulle recenti elezioni delle consulte territoriali o meglio dire le consulte delle frazioni, visto che sono state sostanzialmente azzerate dai cittadini quelle del centro tanto volute e invocate dal sindaco Viaro all’alba del suo primo mandato. Urbanitas parla di “sonora bocciatura” e di un monito severo di sfiducia dei cittadini nella loro possibilità di incidere democraticamente sulle sorti del proprio territorio, certificando il fallimento di una politica della partecipazione e della comunità, predicata da Viaro e dalla maggioranza, ma spesso strumentalizzata  per ottenere unicamente delle casse di risonanza  di positività rispetto all’attività della giunta, per evitare le critiche sulle problematiche che inevitabilmente possono emergere nel territorio.

Col misero quorum del 15% degli elettori, solo tre consulte su sei sono state elette e sono quelle delle frazioni, mentre non hanno ottenuto il quorum quelle del centro e addirittura la consulta capoluogo est nemmeno il numero minimo di candidati per essere presentata al voto.

Questo è un termometro importante su come il cittadino ha modificato nel tempo la visione di della possibilità di essere rappresentato e di rappresentare il proprio territorio e non va sottovalutato. 

Quando sono state istituite 15 anni fa, nel secondo mandato Ferlin, le consulte di frazione hanno rappresentato la vera novità democratica della città, restituendo un impulso di partecipazione eccezionale da parte dei cittadini che finalmente hanno avuto uno strumento efficace, indipendente e democratico di espressione, senza dover sempre contare sull’amicizia del politico di turno.

Le consulte sono state incubatori d’idee e di progetti per migliorare Lendinara, espressione di quella socialità dei paesi che era venuta meno negli anni, un luogo di formazione politico amministrativa che è stata fucina di nuovi amministratori locali, rappresentando appieno le esigenze delle frazioni in modo indipendente e giustamente critico quando doveva essere critico.

“Ci chiediamo e vi chiediamo perché tutto questo sta scemando, continua il comunicato Urbanitas, Perché i cittadini si sono allontanati da questo strumento democratico?” 

“Forse perché negli anni del primo mandato Viaro, le consulte hanno modificato la loro impostazione e si sono caratterizzate molto più come rappresentanza dell’amministrazione sul territorio che rappresentanza dei cittadini e la loro attività si è limitata ad una mera collaborazione delle proposte dell’amministrazione, svuotandole di significato”, sostiene il gruppo di minoranza che punta il dito sulle connivenze in talune situazioni di palese irregolarità commesse da alcuni presidenti delle consulte uscenti. Il riferimento allo schierarsi pubblicamente a favore di un candidato sindaco nella passata campagna elettorale, è evidente.

“Invitiamo il sindaco Viaro a rivalutare le consulte e restituendo loro la necessaria indipendenza e importanza” conclude Urbanitas, che promette di vigilare denunciando le possibili ingerenze  dell’amministrazione Viaro.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Martedì 21 Gennaio 2020

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