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AMBIENTE ED AMMINISTRAZIONI COMUNALI

Superficialità al potere? L'esempio di Villadose e quello di Papozze

La Rete dei comitati del Polesine analizza diversità e somiglianze del caso della centrale a biometano e quello dell'allevamento di visoni

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ROVIGO - La Rete dei comitati polesani commenta la recente bocciatura del Tar del Veneto al ricorso presentato dall'azienda proponente una centrale a biometano (LEGGI ARTICOLO) dopo il diniego al progetto ricevuto proprio dal Comune di Papozze. "La sentenza chiude una vicenda controversa in cui la resistenza e l'attenzione dei cittadini ha finito per avere la meglio sulla superficialità e la supponenza - fa sapere Vanni Destro per conto della Rete - Una storia che fa il paio, pur se in un contesto diverso, con la decisione dello stesso Tar  relativamente all'allevamento di visoni a Villadose (LEGGI ARTICOLO)".

Le differenze, tra le due vicende giudiziare finite a Venezia, sono evidenti per la Rete dei comitati: "se il Comune di Papozze ha almeno scelto di coinvolgere i cittadini prima di assumere decisioni definitive, quello di Villadose non ha ascoltato nessuno, a quanto pare, neppure gli Enti che chiedevano supplementi di informazione per fornire pareri in merito".

Differenze a parte, la costante sarebbe che "in entrambi i casi quello che emerge è che, quantomeno, non vi è una sufficiente preparazione per affrontare certi temi da parte delle amministrazioni. E non parliamo solo di questioni ambientali, ma pure di impostazione dello sviluppo del territorio.
Tutto accompagnato da fortissimi dubbi sul metodo amministrativo".

"Chi assicura i cittadini amministrati che l'essere superficiali riguardi soltanto l'autorizzare improvvidamente un allevamento intensivo o una centrale?
E quale potrà mai essere l'atteggiamento verso un interlocutore più potente di un allevatore o una piccola società per la produzione di energia?".

Le domande dei comitati lasciano il posto ai suggerimenti rivolti ad un interlocutore indefinito, che sembra però essere individuabile nel sindaco di Villadose Gino Alessio, visto il caso "visoni" e gli scontri avuti con il comitato Terre Nostre di Villadose. "Se rifiuti l'ascolto o non dai attenzione, magari spocchiosamente, a persone che, senza interessi particolari, ti indicano problemi e possibili soluzioni con la competenza semplice di chi si preoccupa del proprio futuro e del futuro della comunità in cui vivono, forse non sei adatto ad amministrare e farti da parte sarebbe l'unica cosa dignitosa e rispettosa che ti resti da fare.

Speriamo che quel che è successo sia, nonostante la memoria corta dei tempi, esempio e monito per chiunque e che si comprenda che le deleghe in bianco non si devono dare a nessuno".
Articolo di Mercoledì 22 Gennaio 2020

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