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CRIMINALITA’

Furti e danni alle auto, l’opposizione chiede maggiore sicurezza

A Badia Polesine (Rovigo) negli ultimi giorni spiacevoli episodi hanno colpito automobilisti e cittadini. Predoni in azione in case e parcheggi, Idana Casarotto del gruppo “Adesso Badia” chiede un intervento urgente 

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BADIA POLESINE (RO) – La consigliera Idana Casarotto del gruppo “Adesso Badia” fa sentire la sua voce su un tema sempre di grande attualità: la sicurezza urbana. “Era luglio del 2019 quando ci siamo trovati a leggere sui giornali di ondate di furti sul nostro territorio, ma  sei mesi di distanza il problema si ripropone e diversi cittadini lamentano su gruppi social locali di furti e danni ad auto in diverse zone della nostra cittadina” come a dire: non è cambiato nulla.

Idana fa presente che già in quel mese di luglio Adesso Badia aveva rilevato come l’attuale maggioranza avesse messo al centro del proprio programma la sicurezza agitando una serie d’interventi (come ad esempio il controllo di vicinato), nessuno dei quali è stato ancora realizzato. L’unico provvedimento sin qui adottato resta l’introduzione dell’assessorato alla sicurezza, assegnato però a un assessore che delega, “non ufficialmente”, il proprio ruolo ad altri.

Nonostante il tema della sicurezza sia nelle mani di quest’amministrazione già da due anni e mezzo, a sentire i diversi esponenti della maggioranza, la colpa è sempre di qualcun altro. A maggio 2018 si attribuiva il compito della sicurezza alle forze dell’ordine, oggi il capogruppo di maggioranza dice che tutto nasce dalle politiche passate che hanno contribuito a portare a questi risultati e già si mettono le mani avanti dicendo che le telecamere che saranno installate non potranno annullare anni di permissivismo, inettitudine e di politiche del non controllo. Il capogruppo sembra gettare la spugna definitivamente quando afferma che “Per i miracoli occorre rivolgersi ad altre figure”. Di chi è dunque la colpa?

Sicurezza è stata la parola “chiave” della campagna elettorale, promettendo un cambio di marcia, dall’altro ora si afferma che non è possibile intervenire in modo efficace. 

Dopo quasi tre anni di amministrazione la maggioranza continua a nascondersi dietro giri di parole, senza che seguano i fatti. “Se sono a corto d’idee, insinua sarcasticamente Idana, non saremo certo gelosi se vorranno prendere spunto da quelle del nostro programma … anche perché, non solo siamo sempre stati favorevoli alla videosorveglianza, ma abbiamo da subito considerato la sicurezza una priorità, però consapevoli della complessità del problema”. Qualcuno dei membri dell’attuale maggioranza invece, ci aveva deriso quando Adesso Badia sosteneva che “le telecamere aiutano ma non bastano a risolvere i problemi”. A quanto pare prima o dopo con la realtà bisogna fare i conti e non sarà la propaganda a risolvere i problemi conclude il comunicato.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Giovedì 23 Gennaio 2020

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