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POLITICA

Il Sindaco risponde per le rime alla minoranza

Antonio Laruccia, primo cittadino di Trecenta (Rovigo), chiarisce quanto determinato dall’Amministrazione comunale in merito al nuovo valore delle aree edificabili, non risparmiando critiche all’opposizione

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TRECENTA (RO) - “Il Piano degli interventi, è stato approvato in Consiglio comunale dopo incontri con il pubblico e dopo un periodo di deposito per osservazioni di tre mesi, è stato portato in Consiglio comunale; Il Piano è stato deliberato con il voto favorevole  della maggioranza e con l’astensione della minoranza che non ha posto alcuna osservazione”. A parlare è il sindaco di Trecenta, Antonio Laruccia, che risponde a Gilberto Bianchini (LEGGI ARTICOLO) .

“Le zone B ( aree in zone abitative di Trecenta Sariano e Pissatola), precedentemente all’approvazione del Piano degli interventi,  erano già edificabili (vecchio piano regolatore); nell’anno 2019, ai fini della tassazione,  è stato determinato il nuovo valore delle aree edificabili; tale valore, per obbligo di legge, e non per discrezione dell’Amministrazione comunale, è stato desunto confrontando rogiti notarili di compravendita eseguiti per zone analoghe ( es. se un’area B è stata ceduta al valore di € 60,00/mq la legge impone di assegnare lo stesso valore commerciale alla zona analoga).

Per quanto riguarda le nuove zone B previste nel Piano degli interventi che in precedenza erano classificate come zone E3 ed E4 (zone rurali), si precisa: in ottemperanza agli atti d’indirizzo  della Regione Veneto che ha disposto che le zone E3- E4 nella redazione del Piano degli Interventi siano equiparate a zone omogenee edificate e pertanto analoghe alle zone B1, l’Amministrazione, con l’intento di rivalutare tali zone e di consentire maggiore potenzialità edificatoria, ha proceduto alla riclassificazione; questa scelta ha determinato l’assoggettamento al tributo di zone che originariamente erano esenti (E3-E4). Tale equiparazione dal punto di vista urbanistico, è bene chiarire, si concretizza in un vantaggio economico, certamente non immediato per il cittadino stesso e dal punto di vista tributario comporta l’onere di corrispondere il tributo dovuto”. 

“Nel prendere atto di richieste pervenute da parte dei cittadini - continua il Sindaco Laruccia - di recesso dalla riclassificazione dell’area interessata, questa Amministrazione ha deciso di porre a disposizione dei cittadini interessati i Responsabili dell’ufficio tecnico e dell’ufficio tributi, nei pomeriggi dei giovedì di febbraio (dalle 15.00 alle 18.00) , per i necessari chiarimenti e le scelte conseguenti; difatti, in tali incontri potranno essere esaminate le problematiche per determinare con certezza l’applicazione del tributo ed inoltre, qualora il cittadino ritenga che la potenzialità edificatoria disposta dal piano degli interventi sul suo lotto sia da sopprimere, gli uffici predisporranno, senza spese, la relativa richiesta di ripristino della classificazione originaria che sarà successivamente inserita  nelle varianti al Piano interventi entro il mese di aprile 2020”.

Alla fine un auspicio quello del primo cittadino di Trecenta: ”Che la presente comunicazione ponga i cittadini interessati nella piena tranquillità, nonostante le azioni di disinformazione che il capogruppo di minoranza Bianchini ha pubblicizzato sui media e nella Comunità; un inciso: se il capogruppo Bianchini pensa di incrementare il suo 17% attraverso questo modo di fare politica, certamente riuscirà a raggiungere il 18%”.

Articolo di Venerdì 24 Gennaio 2020

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