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PESCA

L’assessore rassicura i vongolari

La Regione al fianco di chi è stato duramente colpito dalla tempesta Vaia, e poi dall’ondata di maltempo dello scorso novembre che ha messo in ginocchio il comparto della pesca anche della provincia di Rovigo

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VENEZIA - Il programma dei lavori di salvaguardia e ripristino dei litorali e delle coste venete, colpite prima dalla tempesta Vaia e poi dall’ondata di maltempo dello scorso novembre (LEGGI ARTICOLO), non dovrà configgere con l’attività di allevamento di vongole e mitili. Lo ha assicurato l’assessore alla pesca della Regione Veneto Giuseppe Pan che venerdì 24 gennaio ha incontrato i rappresentanti del mondo ittico e della molluschicoltura del Veneto, fortemente preoccupati per l’impatto dei lavori di dragaggio, ripascimento spiagge e rifacimento dei pennelli a mare sulle aree marine deputate a ‘nursey’di vongole e molluschi.

“E' stata una riunione concreta e operativa – dichiara l’assessore Pan –in cui si è entrati nel dettaglio della progettazione dei singoli interventi che saranno eseguiti da Bibione alla foce del Po. Abbiamo individuato, insieme ai diversi soggetti istituzionali e agli operatori, zone diverse di dragaggio della sabbia in modo da non farle coincidere con quelle dove sono presenti le aree nursery.  Ringrazio i consorzi dei vongolari e i rappresentanti degli operatori della pesca per lo spirito di collaborazione e il senso di responsabilità dimostrato annullando la manifestazione programmata per martedì prossimo. Un grazie ai rappresentanti del Provveditorato, del Consorzio Venezia Nuova e del Genio civile di Venezia per il supporto tecnico. E ringrazio il collega vicepresidente della Giunta Gianluca Forcolin, che ben conosce le problematiche del comparto, per aver reperito nelle pieghe del bilancio regionale le risorse per un contributo di sostegno alle 163 imprese della pesca dei Cogevo”.

Il confronto con i tecnici regionali delle Direzioni Agroambiente e Difesa suolo ha consentito di sintonizzare il cronoprogramma dei lavori progettati per la difesa costiera e il ripristino delle spiagge colpite dal maltempo con le esigenze dell’attività di allevamento e di pesca dei Cogevo. 

Altro risultato significativo raggiunto è l'intervento in regime ‘de minimis’ che sarà destinato alle imprese della pesca appartenenti al Cogevo per un ammontare complessivo di 600 mila euro. Risorse che serviranno a dare un sostegno al settore che sta scontando gli effetti negativi delle mareggiate eccezionali del 2018 e del 2019 e dei mancati guadagni causati dal fermo pesca volontario del 2020 per consentire la rigenerazione della risorsa ittica. 

All'incontro, che si è svolto nella sede di via Torino a Mestre, erano presenti, oltre all’assessore Pan e ai funzionari regionali Gianluca Fregolent della direzione Agroambiente e Marco Puiatti della Difesa del Suolo, il direttore dell'unità operativa del Genio civile di Venezia Salvatore Patti, i rappresentanti del Consorzio Venezia Nuova e del Provveditorato alle opere pubbliche del Triveneto (ex Magistrato alle acque), il presidente del Cogevo Venezia Gianni Stival insieme a Michele Boscolo Marchi, presidente del Cogevo di Chioggia, nonchè i rappresentanti delle organizzazioni sindacali della pesca: Antonio Gottardo di Legacoop settore pesca, Marco Spinadin di Federcoopesca. Alessandro Faccioli di  Coldiretti settore pesca, Paolo Tiozzo dell’Alleanza della cooperative della pesca.

 

Articolo di Venerdì 24 Gennaio 2020

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