CASO SAMIRA EL ATTAR
[VIDEO] L'avvocato Daniele Pizzi: "Mohamed aveva il biglietto di ritorno per l'Italia in tasca"
Il difensore del marito della donna scomparsa, accusato di omicidio ed occultamento di cadavere, ha consigliato al suo assistito di non rispondere fino allo studio del materiale d'accusa
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"Chiederemo una nuova audizione al magistrato per chiarire gli aspetti contestati - afferma Pizzi che aggiunge - sicuramente l'allontanamento dall'Italia ha gettato una luce diversa sull'imputato, che comunque aveva il biglietto di ritorno per l'Italia in tasca. Ha prodotto biglietto e fatture degli hotel in cui ha dormito al giudice. La disponibilità economica deriva dal recente licenziamento dall'ultima occupazione e dalla liquidazione del Tfr ricevuta insieme all'ultima paga".


Mohamed Barbri è stato arrestato in Spagna il 13 gennaio, dove afferma essersi recato per ricercare la moglie Samira scomparsa, e dovrà spiegare dettagliatamente come mai e cosa stesse facendo fuori casa, per quasi tre ore, la notte tra il 21 e il 22 ottobre, ovvero dopo la scomparsa della donna, ma prima di denunciarla alle autorità. Dalla localizzazione Gps del telefono è stata tracciata una mappa dei suoi spostamenti notturni fino ad un casolare in via Gorzon Sinistro. L'accusa ritiene che Barbri abbia occultato il cadavere della moglie tanto che ancora oggi non è stato rinvenuto. Gli investigatori sono in attesa di ricevere i risultati del Dna su alcuni campioni contenenti tracce biologiche rinvenute in zona per capire se possano essere collegate all giovane donna marocchina di cui si sono perse le tracce dallo scorso 21 ottobre.
Articolo di Venerdì 24 Gennaio 2020
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