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POLITICA

La minoranza replica e contrattacca “Cittadini costretti a pagare”

Gilberto Bianchini replica al Sindaco di Trecenta (Rovigo), Antonio Laruccia, sul nuovo valore delle aree edificabili. La polemica continua

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Gilberto Bianchini e nel tondo il sindaco Laruccia

TRECENTA (RO) - Il capogruppo di minoranza Gilberto Bianchini non digerisce il sarcasmo “al limite dell’arroganza” del sindaco Laruccia (LEGGI ARTICOLO) e contrattacca: “Se la verità di misura sul consenso elettorale, c’è poco di che stare tranquilli, quanto al merito del nuovo valore delle aree edificabili, più che cercare di rispondere al sottoscritto, il Sindaco dovrebbe dimostrare di essere credibile nei confronti dei cittadini e di governare nel loro interesse”.

“Seppure con una presentazione tecnica, molto probabilmente non tutta di sua mano, continua Bianchini, Laruccia tendente a giustificare la scelta dell’Amministrazione Comunale, dando invece ragione alla puntuale pubblica osservazione fatta dalla Lista “Insieme per Trecenta” e dal Circolo PD, che per i cittadini si è trasformata in forte preoccupazione”.

La ragione, secondo il capogruppo di minoranza, è sostenuta proprio da ciò che ha detto il Sindaco Laruccia e cioè che in ottemperanza agli atti d’indirizzo della Regione Veneto che ha disposto che nella redazione del Piano degli Interventi le zone E3 – E4 (zone rurali), siano equiparate a zone omogenee edificate e pertanto analoghe alle zone B1. “L’Amministrazione, con l’intento di rivalutare tali zone e di consentire maggiore potenzialità edificatoria, ha proceduto alla riclassificazione; questa scelta ha determinato l’assoggettamento al tributo di zone che originariamente erano (E3-E4)”. Tale equiparazione dal punto di vista urbanistico, è bene chiarire, … dal punto di vista tributario comporta l’onere di corrispondere il tributo dovuto.

I cittadini che hanno ricevuto la comunicazione con la nuova classificazione edificabile, pertanto, avranno solo due possibilità obbligate da seguire: accettano la scelta dell’amministrazione e pagano, oppure la impugnano avviando una procedura burocratica non proprio semplice.

“Facciamo infine presente al signor Sindaco, precisa Bianchini, che il nostro modo di fare politica è teso soprattutto a proporre scelte amministrative nell’interesse dei cittadini e non alla ricerca di voti e/o referenze personali.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Domenica 26 Gennaio 2020

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