Condividi la notizia

AMPLIAMENTO TRIBUNALE ROVIGO

Il carcere minorile in via Verdi è una novità di ottobre 2017

L'ex assessore ai Lavori pubblici di Rovigo Gianni Antonio Saccardin ripercorre la storia recente del progetto di ampliamento sulla ex casa circondariale di Via Verdi

0
Succede a:
ROVIGO - Ne aveva parlato anche l'ex sindaco Paolo Avezzù (LEGGI ARTICOLO), ma anche con l'amministrazione di Massimo Bergamin qualcosa era successo nel provare a fornire risposte all'esigenza del Tribunale di aumentare i propri spazi. L'allora assessore ai Lavori pubblici ed al Patrimonio Gianni Antonio Saccardin, ricorda gli ultimi eventi.

"Dopo gli incontri del 20 maggio 2016 a Rovigo con il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri e a Roma il 26 Luglio dello stesso anno presente oltre al Sottosegretario anche il Direttore Generale del Demanio on. Reggi, l'unica sola scelta possibile e condivisa per il Carcere era quella di far posto all'allargamento del Tribunale. Non c'erano alternative di sorta, né mai nessuno degli interlocutori ha minimamente accennato a possibili utilizzi diversi dell'area dell'ex carcere. In entrambi i casi gli appuntamenti erano stati facilitati dall'allora on. Diego Crivellari, presente agli incontri assieme all'allora consigliera comunale Nadia Romeo. Nella stessa occasione del 26 luglio, si confermava che alla Caserma Silvestri (della quale il Comune nel 2013 aveva fatto richiesta di concessione al Demanio e dal quale aveva ricevuto parere negativo in data 14 Luglio 2014, vigilia della caduta della Giunta Piva), avrebbero trovato posto l' Agenzia delle Entrate, l'Archivio Notarile e l'Archivio di stato. Per l'occasione l'on. Reggi assicurava non esserci alcun problema dal punto di vista economico.

Tutto confermato anche nei frequenti incontri con il dott. Capobianco Direttore Regionale del demanio nell'ultimo dei quali, il 6 aprile 2017, ci informava che per la Caserma Silvestri si stava ragionando per altre amministrazioni in locazione passiva e cioè la Ragioneria territoriale dello stato e la Direzione territoriale del lavoro.

Nello stesso periodo cominciano a circolare le prime voci di una possibile collocazione di un carcere minorile presso l'ex carcere di Via Verdi. Mi metto in contatto con l'on. Crivellari riferendo la cosa e chiedendogli di verificare la voce oltre che  organizzare un incontro a Roma con gli attori principali.

Successivamente, assieme, abbiamo incontrato il nuovo Direttore del Demanio Regionale che ci ha confermato come il Ministero della Giustizia avesse deciso contrariamente a quanto prospettato da tempo dal Direttore Generale del Demanio. Cosa poi appurata anche dallo stesso on. Crivellari.

A ottobre 2017 la conferma che esisteva già un preliminare e dei finanziamenti a bilancio per un possibile trasferimento del carcere minorile di Treviso nell'area ex carcere di Rovigo.

Cosa può essere successo? All'interno dello stesso Ministero della Giustizia qualche altro sottosegretario, probabilmente spalleggiato dal Dipartimento amministrazione penitenziaria ha spinto in direzione opposta alla nostra. E' successo,  presumibilmente, quello che tante volte (purtroppo) succede in politica è cioè, non si sceglie tanto la direzione del bene di un territorio, ma quella imposta da chi ha più forza nello spingere".
Articolo di Domenica 26 Gennaio 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it