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GIORNATA DELLA MEMORIA

Riflessione rivolta ai ragazzi perché non accada mai più

A Polesella (Rovigo) sabato 25 gennaio incontro sull’olocausto per lanciare un monito alle future generazioni per non dimenticare il dramma che ha toccato l’umanità

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POLESELLA (RO) - Sabato mattina alle ore 10 presso la Sala degli Agostiniani di Polesella, si sono tenute le celebrazioni della giornata della memoria dedicata alla riflessione sull’olocausto, organizzate dal Comune di Polesella e dall’Istituto Comprensivo.

In apertura la consigliera delegata alla pubblica istruzione Silvia Vignaroli ha ringraziato la scuola e i ragazzi per aver colto la proposta di collaborare all’iniziativa. La consigliera ha inoltre sottolineato il valore istituzionale della giornata, finalizzata anche a prevenire il ripetersi, in futuro, di fatti drammatici come la Shoah.

Il sindaco di Polesella Leonardo Raito ha voluto ricordare come il consiglio comunale abbia approvato recentemente all’unanimità un ordine del giorno di condanna dell’antisemitismo e delle discriminazioni e ha esortato i ragazzi a proseguire nel percorso di diffusione di una memoria e di una cultura del rispetto anche attraverso i social network. Raito ha inoltre spiegato come comincino a riemergere tracce connesse alla presenza ebraica a Polesella e che la collaborazione con la scuola diventa preziosa anche nel contesto della ricerca che si avvia. A Polesella esistette un ghetto, ed esistettero attività commerciali gestite da ebrei, che dettero anche un contributo in tema di patriottismo. Raito ha infine lanciato un monito, ricordando come sia da prevenire la banalizzazione della drammaticità dell’olocausto, in quanto niente di così aberrante è stato mai prodotto nella storia dell’umanità.

La docente Alessandra Marcante ha presentato il progetto denominato “La memoria dimenticata” che vedrà impegnati, nelle prossime settimane, i ragazzi delle classi terze in un sondaggio alla cittadinanza per capire la percezione che abbiamo sulle leggi razziali. A chiudere sono stati i ragazzi, che hanno offerto la recitazione di poesie e la lettura di alcuni testi per favorire la riflessione sull’evento, apportando un contributo emozionante e apprezzato dai presenti.

Articolo di Domenica 26 Gennaio 2020

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