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SICUREZZA

Nuova attrezzatura per contrastare gli allagamenti

Motopompa autoadescante per la Protezione civile di Badia Polesine (Rovigo) per fronteggiare le emergenze idrauliche grazie al contributo regionale

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BADIA POLESINE (RO) – Una nuova attrezzatura per contrastare il rischio degli allagamenti è stata consegnata ieri mattina alla Protezione civile badiese che ha salutato il nuovo strumento con l’amministrazione comunale. Si tratta di una motopompa autoadescante di ultima generazione consegnata al nucleo di volontariato e Protezione civile Anc “Polesine”, utile per intervenire in caso di emergenze. L’assessore alla Protezione civile Stefano Segantin, il presidente dell’associazione del Nucleo Remo Cestaro, il numero uno di Anc Mario Pigaiani e il volontario Remo Facciolo, hanno presentato al sindaco Giovanni Rossi (accompagnato dagli assessori Stefano Baldo e Fabrizio Capuzzo e dai consiglieri comunali Cristian Brenzan e Magda Mantovani) la dotazione “anti allagamenti” in piazza Vittorio Emanuele II.

“È stato possibile acquistare la motopompa grazie ad un contributo regionale (circa l’80” dell’onere previsto) – ha ricordato Stefano Segantin – e siamo particolarmente felici, anche perché la dotazione è tecnologicamente all’avanguardia ed è ‘personalizzata’, fra l’altro è la prima a livello nazionale contraddistinta con i colori dei carabinieri”.

Per l’acquisto della pompa, l’assessore ha voluto condividere il merito con  Laura Campion dell’ufficio Protezione civile comunale.

Il dispositivo, che ha una gittata di 25 metri d’altezza, dovrebbe rivelarsi utile per affrontare situazioni critiche sul fronte allagamenti come quelle emerse nel recente passato. In questi casi si attiva il Coc, il Centro operativo comunale, e di conseguenza il gruppo di volontariato con il quale c’è già una convenzione in essere, come c’è con la Protezione civile.

Sempre nell’ambito del contributo regionale concesso, è stato possibile acquistare delle motoseghe e altre dotazioni utili. Al momento del ritiro, a Ponte San Nicolò, nei pressi di Padova, è stata anche effettuata una dimostrazione preparatoria dell’utilizzo del dispositivo, pienamente superata.

Anche il presidente del Nucleo Remo Cestaro ha espresso soddisfazione dichiarando: “La spesa per l’acquisto della motopompa autoadescante è di quasi 11mila euro, ma ne è valsa la pena perché è ‘autopescante’ e con accensione elettrica facilitata ed una portata di 4 m3 al minuto … nella speranza di doverlo usare il meno possibile, perché vorrebbe dire che non c’è bisogno”. Nel frattempo, anche per addestrare i Volontari utilizzatori saranno organizzate delle simulazioni pratiche. “A questo punto, ha concluso Cestaro, l’unica cosa che ci manca è un luogo sicuro dove parcheggiare i mezzi, so che l’Assessore si sta attivando e spero che presto si trovi un’adeguata soluzione”.

Infine una nota di servizio: in caso d’emergenza la cittadinanza si deve rivolgere al competente ufficio comunale che attiverà i Volontari per l’intervento necessario.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Domenica 26 Gennaio 2020

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