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ISCRIZIONI SCUOLE PRIMARIE

La discarica di Sant'Urbano "ruba" le iscrizioni alle scuole di Villanova del Ghebbo

Il sindaco di Villanova del Ghebbo, Gilberto Desiati, annuncia gli obiettivi del 2020 e comunica gli sforzi fatti per le scuole. La discarica in provincia di Padova però permette al paese di proporre servizi a costi bassissimi. "Ma la vita è qui"

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VILLANOVA DEL GHEBBO (ROVIGO) - Mensa gratis, piscina, trasporto scolastico a costi contenuti, sono solo tra i benefit che il comune della bassapadovana può offrire grazie alla presenza della discarica tattica regionale per rifiuti a Sant'Urbano. Le famiglie ci pensano, gli amministratori investono per rendere appetibili le proprie scuole e, a fine gennaio, arriva il bilancio di chi va e di chi viene. Il caso di Villanova del Ghebbo, tra 16 e 23 km di distanza dalla discarica.

Un secondo mandato pieno di impegni, l'amministrazione comunale di Villanova del Ghebbo si è posta degli obiettivi impegnativi. Ulteriori investimenti sono previsti nel plesso scolastico grazie ad un cofinanziamento regionale per aumentare la sicurezza dei ragazzi e l'efficientamento energetico.

"Anche se - dichiara il sindaco Gilberto Desiati - dopo gli sforzi effettuati per rendere più gradevole, antisismico l'edifico scolastico, con il potenziamento dei servizi, anche con l'inserimento del servizio mensa e dopo scuola da lunedì a venerdì, si resta delusi da come risponde l'utenza, attirata da plessi scolastici fuori territorio e soprattutto fuori provincia, a Sant'urbano, dove i vantaggi finanziari derivanti dalla presenza della discarica permettono di offrire servizi aggiuntivi a prezzi aggressivi, se non azzerati. E' come se chiedessi ad Ecoambiente di contribuire alla mensa ed alla piscina per i ragazzi delle scuole primarie". San'Urbano, a seconda delle strade scelte, dista da 16 chilometri a 23 chilometri con un tempo di viaggio che varia da 21 minuti a 25, insomma non proprio dietro l'angolo.
I bambini che escono dal territorio comunale per andare a scuola altrove sono almeno una decina, di cui otto diretti verso il comune della provincia di Padova. "Cercheremo di studiare delle soluzioni anche con i comuni che stanno vivendo la medesima situazione. A questo punto si rende necessario edificare un plesso scolastico moderno con strutture ed impianti tarati su un territorio intercomunale più vasto". 

L'obiettivo è di "aumentare il benessere di chi vi risiede". "Si cercherà quindi di aumentare la collaborazione con le associazioni presenti all'interno della "Case dei Villanovesi" in via Sabbioni, per vivacizzare le attività del  tempo libero" annuncia Desiati.
Per i lavori pubblici il 2020 sarò un anno impegnativo perchè a breve sarà avviata la gara per la realizzazione della rotatoria a Bornio. Sono inoltre previste le seguenti opere: la pavimentazione della ciclabile per Lendinara, la progettazione di una nuova ciclabile di collegamento verso la frazione Bornio, realizzazione di nuovi loculi e di cappelle gentilizie, la definizione del progetto di realizzazione della Cittadella di San Giuseppe sulle ceneri della villa Ca mula, in via Roma, dove sono è prevista la realizzazione di circa 18 appartamenti in cohousing, con palestra e unità da destinare a servizi sanitari; il miglioramento dell'area verde con collegamento in sicurezza alla ciclabile esistente; l'ampliamento del nido integrato con la "tana di Bolla" progetto cofinanziato dalla Fondazione cariparo che lo ha inserito tra i progetti più innovativi ed infine interventi sulle strade con nuova pavimentazione. 

Il recente cofinanziamento regionale permetterà dopo tre anni di dotare di un minimo di materiali ed attrezzature il gruppo di volontari di Protezione civile comunale.

Articolo di Giovedì 30 Gennaio 2020

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