Condividi la notizia

PONTE PORTO TOLLE

Il ponte di Santa Giulia chiude fino al 30 marzo, ma i lavori sono quasi terminati

Lavori appaltati da ben due comuni Taglio di Po e Porto Tolle (Rovigo) e ora la chiusura che sarà necessaria per completare un'opera importante e che darà soddisfazione a tutta la cittadinanza

0
Succede a:
PORTO TOLLE (Rovigo) - Proseguono spediti oggi i lavori di sistemazione e messa in sicurezza del ponte in barche di Santa Giulia. Lavori resi necessari dallo stato di usura del manufatto, che ne stava pregiudicando l’efficienza e la transitabilità in sicurezza.

I lavori sono stati appaltati dai comuni di Taglio di Po e di Porto Tolle, per un importo complessivo di circa 600.000 euro, sviluppati in collaborazione con Gal, Consvipo, Ente Parco Delta del Po, Regione Veneto, e finanziati con fondi Psr e Adriatic Lng.

I lavori appaltati dal comune di Taglio di Po sono terminati a fine gennaio e sottoposti a collaudo mercoledì 12 febbraio. Questi riguardavano il rinfianco di sponda con berme in pietrame all'altezza di tutti gli argani di manovra a monte e a valle del ponte e la rimozione e sostituzione degli argani di ancoraggio e di tutte le corde di acciaio.

Gli interventi appaltati dal comune di Porto Tolle hanno subito una brusca battuta di arresto a causa delle avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio del Delta del Po lo scorso novembre, provocando l’innalzamento dei livelli delle acque del fiume. 

Superato il periodo di piena, nel corso del quale la Prefettura vietava l’operatività in zona golenale, i lavori sono andati avanti in maniera rapida, portando ad esecuzione il restauro e la sostituzione del tavolato viario, il rifacimento dei parapetti ammalorati, la realizzazione del fermapiede, la verniciatura e controllo delle parti metalliche, la realizzazione di un locale prefabbricato per guardiania e controllo e dei parapetti per gli organi di manovra.
 
I lavori sono ormai giunti ad oltre il 50% e la chiusura prevista del ponte, dal 13 febbraio al 30 marzo, consentirà di raddoppiare l’operatività del cantiere, al fine di concludere i lavori entro il 27 aprile.

Entro questa data il comune dovrà infatti presentare la rendicontazione dei lavori ad Avepa, l’ente che si occupa della gestione dei finanziamenti del Gal. E’ nel massimo interesse del comune assicurare il minor disservizio possibile, garantendo il trasporto scolastico per i bambini che frequentano le scuole nel comune.

A chiusura del cantiere si procederà poi all’elettrificazione degli organi di manovra, alla realizzazione dei varchi di transito chiudibili automaticamente, e ad approntare un sistema di video sorveglianza in modo da garantire la completa sicurezza di tutta l'area.

I sindaci Francesco Siviero e Roberto Pizzoli affermano: “Sappiamo benissimo che questa breve interruzione creerà diversi problemi, ma siamo anche consapevoli del fatto che una volta terminati i lavori sarà possibile usufruire di un manufatto rinnovato e sicuro che potrà durare ancora decenni”.
 
Articolo di Giovedì 13 Febbraio 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it