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POLITICA ROVIGO

Tribunale all'ex Maddalena. Bimbatti chiede le dimissioni di Gaffeo. Gli altri: "Chieda scusa alla città" [VIDEO]

Sulla questione del tribunale di Rovigo e la riqualificazione dell'ex Maddalena gli azzurri accusano il primo cittadino di avere mentito, "Si deve far perdonare" spiega Renzo Marangon

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ROVIGO - Una email inviata nella mattinta del 14 febbraio dalla presidente del consiglio comunale di Rovigo Nadia Romeo a tutti i consiglieri, contenente materiale di approfondimento sul tema bando periferie, che interessa l'immobile di proprietà privata dell'ex ospedale Maddalena, conterrebbe a detta degli azzurri delle dichiarazioni di novembre 2019 del sindaco Edoardo Gaffeo che vengono interpretate come una decisione già presa del sindaco non condivisa con la città. 

"Sindaco bugiardo - dice Andrea Bimbatti, commissario di Forza Italia - Gaffeo dovrebbe dimettersi, sta bleffando nei confronti della città per mancaza di rispetto". "Questo documento rappresenta il bluff del sindaco e per questo ribadiamo la richiesta di dimissioni di Edoardo Gaffeo".
"Chi ha autorizzato il sindaco a proporre il Maddalena senza coinvolgere il consiglio comunale? - incalza Michele Aretusini, capogruppo della Lega in consiglio - Il sindaco ha proposto al Ministero senza mandato del consiglio comunale di spostare il tribunale al Maddalena. Oggi il sindaco ha perso la fiducia della città per quanto ci riguarda".




Renzo Marangon, coordinatore senior di Forza Italia: "Sono in imbarazzo per questa situazione perche ho grande stima del professore Edoardo Gaffeo, perché non ha detto al suo consiglio comunale che ha mandato una lettera alla presidenza del consiglio in cui proponeva il trasferimento del tribunale all'ex ospedale Maddalena. E' vero in città c'è un vero casino che non finisce più e che si possono pensare determinate soluzioni, ma non dirlo alla città e al consiglio comunale? Caduta di stile, noi di Forza Italia non siamo in consiglio comunale. Professore Gaffeo pensi lei a quale sanzione vuole darsi. Capisco che l'inesperienza fa fare queste cose. Però capisco anche che quando si è presentato alle elezioni ne ha promesso altre. Ho sempre avuto lezioni dalla sinistra in questi anni, ora non accetteremo mai più lezioni di etica dalla sinistra. A voi scegliere l'argomento per il quale farvi perdonare. Un'intera provincia vi ha creduto, perchè il tribunale è un argomento del territorio, che si potesse discuterne, invece non era vero". 

"Non è il sovrano assoluto della città - riprende Lorenzo Rizzato, consigliere comunale della Lega - e non sta rispettando la democrazia cittadina, doveva coinvolgere i consiglieri comunali che invece lo hanno saputo oggi pomeriggio, rinnegando il rispetto e la fiducia che ci dovrebbe essere tra il consiglio comunale e il sindaco. Una proposta la sua contraria alle considerazioni dell'ordine degli avvocati. Ha condannato il centro storico ad essere di serie b, io spero chieda scusa. Scusa al consiglio e alla cittadinanza. Noi del centrodestra sosterremo le iniziative che avrebbero comportato il tribunale in centro. Imbarazzo da parte nostra vedere un sindaco che non ci rispetta, ma siamo imbarazzati anche per i consiglieri del Partito democratico". 

"Mi aspetto - chiude Andrea Bimbatti - una presa di posizione molto ferma del presidente del consiglio comunale, Nadia Romeo, perché con questa azione è stata offesa l'istituzione che lei rappresenta". 
Articolo di Venerdì 14 Febbraio 2020

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