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VIOLENZA IN FAMIGLIA

A 23 anni aggredisce e ferice i carabinieri chiamati dai parenti. Arrestato

Un violentissimo dissidio famigliare finisce a calci e pugni con aggressione ai militari intervenuti da Lendinara e Badia Polesine. Il giudice convalida

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LUSIA (Rovigo) - Una famiglia come altre, con un ragazzo 23enne con il quale alle volte si litiga. Qualcosa però ha fatto letteralmente scatenare il giovane, tanto che i parenti hanno richiesto l'intervento urgente dei militari dell'Arma.

I carabinieri delle stazioni di Lendinara e Badia Polesine si sono quindi precipitati in abitazione a Lusia, interrompendo un violentissimo litigio che avrebbe potuto degenerare ulteriormente.
Il 14 febbraio alle ore 20 circa i militari hanno arrestato con l'accusa di violenza, resistenza, minaccia ed aggressione a pubblico ufficiale, H.A. 23enne di origine albanese residente a Lusia in provincia di Rovigo.

Nell'intervento in famiglia i carabinieri sono stati aggrediti con calci e pugni, feriti in modo lieve dal giovane, che presentava uno stato di alterazione evidente. I militari sono stati costretti ad immobilizzarlo sul posto e tradurlo nella camera di sicurezza della stazione di Rovigo in attesa del processo per rito direttissimo.

Il giudice ha convalidato l'arresto ed ha disposto la misura dell'obbligo di firma alla polizia giudiziaria.



 
Articolo di Sabato 15 Febbraio 2020

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