Condividi la notizia

CARCERE MINORILE ED AMPLIAMENTO TRIBUNALE

Non tutto è perduto: Gaffeo prova lo stop politico al carcere minorile [VIDEO]

Consiglio comunale molto affollato per cercare una posizione comune da far pervenire al Ministero a Roma per bloccare l'iter di trasferimento della struttura penitenziaria da Treviso a Rovigo

0
Succede a:
ROVIGO - Il sindaco Gaffeo vuota il sacco ed affronta la cronistoria che interseca il futuro del tribunale di Rovigo con il possibile/probabile arrivo del carcere minorile nell’ex casa circondariale di via Verdi, edificio che sarebbe invece l'ideale l’ampliamento del tribunale di Rovigo. Il consiglio comunale più affollato degli ultimi mesi è quello che si vede a palazzo Nodari il 18 febbraio.

Che documenti ha trovato Gaffeo cercandoli a Palazzo Nodari, lo stato dell'arte nel momento del suo insediamento del 10 giugno 2019, gli appuntamenti intercorsi dalla sua investitura a sindaco. Un intervento che mette i puntini sulle i che mette in evidenza una condotta finalizzata ad un unico obiettivo: cercare di bloccare l'arrivo del carcere minorile in via Verdi che impederibbe l'ampliamento del tribunale proprio lì, proprio nel contempo in cui il presidente del tribunale Angelo Risi reclama dal 2018 la urgente necessità  di trovare una soluzione per l'attuale tribunale: insufficiente negli spazi e dislocato in piu sedi in città.

Gaffeo relaziona sulle ricognizioni effettuate su un problema emerso nel 2016, quindi noto in città da tempo, che si articola nelle due tematiche. "E' rilevante ciò che non ho trovato, per esempio nessun accesso agli atti sulle tematiche negli anni, a parte un accesso agli atti del presidente degli avvocati che nel 2019 era Lorenzo Pavanello sul carcere minorile. Al netto della richiesta accesso agli atti di Damiano Sette" sottolinea per inciso Gaffeo.
Le informazioni disponibili lasciate dalle amministrazioni precedenti, "non ho trovato molto" dice Gaffeo, sono due relazioni relative ad un incontro interlocutorio del novembre 2017 del sindaco Massimo Bergamin, nessuna decisione a riguardo, e poi nel febbraio 2019 il commissario Nicola Izzo ha chiesto una relazione all'ingegnere Cavallaro (dirigente del Comune, ndr) sullo stato dell'arte ricognizione degli spazi utilizzati per le attività per l'amministrazione della giustizia. Qui appare il primo riferimento ad una ipotesi ad un possibile trasferimento dell'intera struttura del nuovo palazzo di giustizia presso la sede Censer. Si ribadisce la possibilità da parte dell'amministrazione comunale di mettere a disposizione la ex banca d'Italia per il trasferimento della Procura ma la cifra per completare l'opera è di 2 milioni di euro, "una ricognizione successiva ha portato il prezzo a 2,8 milioni di euro poter sistemarla", "un trasferimento che potrebbe risolvere in parte il problema ma non del tutto" spiega Gaffeo. Questa è la posizione del comune di Rovigo nel febbraio 2019. Posizione che viene riconfermata nelle convocazioni agli uffici del sindaco a partire da fine 2018 relativamente ad un tavolo tecnico costituito presso la prefettura di Rovigo, si parla nell'oggetto di "cittadella giudiziaria presso il Censer". Questo fino alla convocazione di giugno 2020. "L'azione della raccolta firme in campagna elettorale era relativa a bloccare questa azione, se non l'avessimo fatta ora il tribunale sarebbe stato deciso al Censer. Abbiamo bloccato un processo che in quel momento senza una posizione politica dell'amministrazione comunale poteva portare in altre direzioni e questo ci va riconosciuto".


Nel frattempo ci sono state altre convocazioni al tavolo della profettura e "li ho ricevuto richiesta di verificare se l'ipotesi di potenziale trasferimento del tribunale all'ex Maddalena - ha spiegato Gaffeo - poteva rientrare nelle finalità del bando periferie. 
Il 19 novembre 2019 a Roma ho posto la richiesta se questa fosse un'ipotesi percorribile, tanto che la risposta che ci viene fornita è ad una domanda posta. Poi a gennaio 2020 noi ribadiamo che la destinazione prevista per il Maddalena è quella di uffici comunali con varie dislocazioni nei diversi piani dell'edificio".

L'appello dell'Ordine degli avvocati con il presidente Enrico Ubertone e della Associzione nazionale forense con Lorenzo Pavanello

Dall'account personale del sindaco il 7 dicembre 2019 è partita una email indirizzata alla segreteria di Achille Variati, sotto segretario al ministero dell'Interno dal 16 settembre 2019, oggetto trasferimento del carcere minorile a Rovigo, email in cui Gaffeo spiega tutta la situazione "non condivisa" con la città della progettazione del carcere minorile. In cui chiede di conoscere lo stato dell'arte del trasferimento e l'opportunità di valutare la destinazione del vecchio carcere di Rovigo per una sede più funzionale alla città, ovvero l'ampliamento del tribunale di Rovigo"
Al sottosegretario del Ministro Gaffeo chiede senza peli sulla lingua se il progetto del trasferimento del carcere minorile a Rovigo sia definitivo o se invece sia suscettibile di una revisione su base di istanza della comunita' cittadina e se quali sono le date prevedibile per l'avvio dei lavori.

All'indomani della riunione del 15 gennaio 2020 al Ministero dove ero presente questo ministero attivatosi per la verifica dell'ampliamento dell'attuale tribunale negli edifici dell'ex carcere difficilmente percorribile. "Questa risposta - chiude Gaffeo - chiaramente implica la mia domanda sulla necessità di bloccare il carcere minorile per ampliare il tribunale nel carcere. Considerazione finale: la soluzione non è non percorribile, ma difficilmente percorribile".

"Questa città ha ancora la possibilità di fare un lavoro, non tecnico, ma politico. Ricordando che il Dap ha già  un progetto esecutivo con partenza lavori entro 2020, 10 milioni di euro a disposizione, e haavuto un mandato preciso però essendo un'amministrazione tecnica se arrivasse una decisione politica l'amministrazione tecnica può ricevere un contrordine da parte del ministro e rimodulare l'intervento".

Al consiglio comunale la scelta. Le dichiarazioni e l'esito della votazione.
 
Articolo di Martedì 18 Febbraio 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it