Condividi la notizia

CSA ADRIA

Ecco il vademecum delle precauzioni prese dal Csa di Adria

Il presidente della casa di riposo di Adria (Rovigo), Simone Mori, specifica cosa è possibile e cosa non è possibile fare all'interno della residenza per anziani, per tutelare la salute degli stessi

0
Succede a:
ADRIA (Rovigo) - Il centro servizi anziani rende noto alla comunità le misure cautelative adottate fino al 1 marzo, ossia che lo stesso segue con attenzione le misure cautelative del Coronavirus, attraverso la referente sulla sicurezza (Rspp) Paola Nuovo, sulla base dei provvedimenti emanati dalla Regione Veneto nell’ordinanza n.1 del 23/02/2020, ed in attuazione di quanto stabilito dal Ministero della Salute Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria con aggiornamento circolare n. 5443 del 22/02/2020. 

"Oltre alle misure prescritte dalla predetta ordinanza - rende noto il presidente Simone Mori - si sono messe in atto alcune misure cautelative per tutelare la salute degli ospiti, dei lavoratori e dei visitatori: l’accesso dei visitatori alla casa di riposo viene limitato ad una sola persona per anziano e senza sintomi respiratori (raffreddore e/o tosse); il personale sanitario è tenuto ad applicare le misure di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria; le pulizie saranno eseguite secondo le indicazioni per la sanificazione e disinfezione degli ambienti previsti dalla circolare ministeriale; ai familiari si raccomanda di evitare di sostare a lungo negli ambienti comuni di aggregazione (sala caffè, salone delle feste, ecc…); non si potranno svolgere attività ed iniziative che prevedano accessi dall’esterno (volontari, associazioni, ecc.); sono sospese le iniziative culturali che implichino l’uso dell’auditorium; i medici di medicina generale sono tenuti a segnalare prontamente ogni caso sospetto e ad attenersi alle indicazioni ministeriali di cui al DGPRE prot. 5443 del 22/02/2020.

Proseguendo:; "Si puntualizza che la mascherina dovrà essere usata solo su segnalazione del medico; i dipendenti che manifestino sintomi respiratori (tosse e/o raffreddore) non potranno recarsi al luogo di lavoro; la chiesa è accessibile solo dall’interno della struttura e solo agli ospiti della struttura; si raccomanda di lavarsi le mani con acqua e sapone ove possibile, evitando l’uso improprio dei gel a base alcolica nei bagni; il gel è stato messo a disposizione nei corridoi e ambienti comuni". 

Concludendo: "I vertici della casa di riposo continueranno ad aggiornare sugli ulteriori sviluppi della situazione, sia con comunicazioni interne esposte nell’apposita bacheca, sia attraverso comunicati stampa". 
Articolo di Lunedì 24 Febbraio 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it