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TECNOLOGIA

Ordinare, leggere, conversare, pagare e giocare: in una parola, internet

Grazie al web è possibile ordinare i nostri piatti preferiti, giocare, leggere, conversare e fare tanto altro. Un pilastro della nostra società moderna

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Avreste mai pensato che, un giorno, avremmo potuto svolgere tutte le nostre attività preferite utilizzando semplicemente la rete internet? Oggi questo scenario è realtà. Grazie al web è possibile ordinare i nostri piatti preferiti, giocare, leggere, conversare e fare tanto altro. Un pilastro della nostra società moderna.

Il food delivery
Quella del food delivery è una realtà abbastanza recente in Italia che sta crescendo in maniera vertiginosa. Secondo quanto riportato dall’Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano e di Netcomm, nel 2019 è il primo comparto del mercato online con un fatturato di 566 milioni di euro.

Cifra che dimostra una passione sempre più crescente tra gli italiani, tant’è che il food delivery rispetto allo scorso anno ha fatto registrare un incremento di oltre il 50%, esattamente il 56%.

Ma non è tutto. Secondo i dati riportati dall’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano e di Netcomm, il food delivery è presente nel 93% delle città italiane che contano oltre 50.000 abitanti, il 19% in più rispetto al 74% registrato nel 2017.

La città italiana dove c’è più richiesta di cibo da farsi consegnare direttamente a casa è Milano. Al secondo posto si piazza Roma, mentre al terzo Torino. La distanza però tra le varie città è minima. Tant’è che esse sono tallonate sempre più da vicino da Napoli, Lecce e Palermo. Ed è un trend in netta crescita se pensiamo che secondo una ricerca la domanda “cena a casa” supera addirittura di quattro volte quella “cena al ristorante”. Un dato molto esemplificativo che dimostra la passione crescente verso il food delivery.

Gli acquisti online
Non solo cibo, sul web è possibile acquistare praticamente tutto. Basti pensare che nel 2019 ben 2,81 miliardi di consumatori ha comprato online. Ciò significa che più di metà utenti che naviga quotidianamente sul web decide di affidarsi agli e-commerce e compra almeno una volta all’anno su internet.

Il cuore degli e-commerce resta, come per gli anni precedenti, l’area Asia-Pacifico, con una produzione di 1.892 miliardi di dollari nel 2019. Basti pensare che solo la Cina vanta un miliardo di utenti digital commerce.

Al secondo posto ci sono, ancora una volta, gli Stati Uniti, grazie al colosso Amazon (che, nota bene, conta il 5% di tutte le vendite – sia online sia offline – statunitensi).
E per quanto riguarda l’Europa? Il numero di coloro che acquistano sul web è in continua crescita anche nel Vecchio Continente: nel corso del 2018, il 69% degli utenti (+1% rispetto al 2017) ha effettuato almeno un acquisto online, utilizzando per il 60% dei casi direttamente lo smartphone. In questo senso, è da specificare che sempre più spesso gli e-commerce diventano un tramite tra un Paese e l’altro: mentre il 44% dei consumatori europei effettua acquisti solo nel proprio Stato, c’è un 47% che acquista indiscriminatamente anche all’estero, prevalentemente da Cina, UK, USA e Germania.

La situazione in Italia
In Italia la situazione è in netta crescita rispetto ad una partenza blanda. I consumatori online sono circa 38 milioni, ossia il 62% del totale della popolazione, e si prevede che questo numero crescerà ulteriormente, raggiungendo l’incredibile quota di 41 milioni entro il 2023.

Per quanto riguarda i settori che nel corso del 2019 hanno potuto constatare un aumento notevole del fatturato, possiamo sostenere ancora una volta che il primato va alla cosiddetta categoria del “tempo libero”, che detiene il 41,3% del fatturato totale degli e-commerce: questa fetta di mercato cresce principalmente grazie al gioco online, anche se sono molti gli acquirenti di biglietti del cinema, delle partite di calcio, dei concerti. Sempre secondo i dati di Casaleggio Associati, proseguirà anche per il 2020 l’inarrestabile ascesa del settore turistico, che arriva a possedere il 28% del fatturato (+9% rispetto al 2017). Cresce anche l’ambito di “salute e bellezza”, che giunge ad un aumento del 23%: nonostante la diffidenza dei primi anni, questo settore sta vivendo una vivace rinascita, grazie anche ad una presenza sempre più consistente delle farmacie online. In questo clima benevolo, si inseriscono anche la moda (che cresce del 18%), l’elettronica di consumo, casa e arredamento e alimentare (+17%). Non è comunque tutto oro ciò che luccica, tanto che questi ultimi settori detengono ancora oggi una minima parte all’interno del fatturato totale.

Non possiamo poi dimenticare l’importanza della rete per quanto riguarda il mondo dello svago. Con tantissimi giochi a disposizione degli utenti, che possono accedervi in qualsiasi momento della giornata ed in qualunque luogo, sono ormai una nuova realtà che in futuro sarà sempre più diffusa. Si parte dai famosissimi giochi di ruolo, fino ai famosi rompicapo come “Ruzzle”, per arrivare ai classici giochi di carte come la scopa o quelli di nicchia come il blackjack e poker.
 
Articolo di Martedì 25 Febbraio 2020

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