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EMERGENZA SANITARIA

Il sindaco di Rovigo Edoardo Gaffeo invita i cittadini a rimanere uniti contro il Coronavirus

Il messaggio del primo cittadino del capoluogo: "Siamo preoccupati, ma la preoccupazione non diventi allarmismo. Uniti sono certo riusciremo a superare anche questa battaglia"

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Care concittadine e cari concittadini,

In questi giorni di grande preoccupazione e di momenti complicati e frenetici, sento come vostro sindaco il desiderio di intervenire con un messaggio di condivisione su cosa la nostra comunità - tutta unita - può e deve fare nell'affrontare questa nuova situazione legata al Coronavirus.

Siamo tutti preoccupati. E' normale e giusto sia così. Ma la preoccupazione, che significa prima di tutto attenzione per le persone che amiamo, non deve trasformarsi in allarmismo.

Rovigo al momento non è toccata direttamente da casi di contagio e siamo costantemente in prima linea per cercare di evitare che questo accada ed essere pronti a fronteggiare nel miglior modo possibile questa evenienza.

Desidero prima di tutto rassicurarvi. Le istituzioni stanno lavorando incessantemente a tutti i livelli, a partire dalla sanita' nazionale fino a quella regionale e locale. Abbiamo creato, già nella mattinata di sabato scorso, un apposito gruppo "emergenze" all'interno dell'amministrazione comunale per poter essere costantemente in contatto e pronti ad intervenire su tutti i fronti. In questo momento ritengo, anche io come primo cittadino, che la cosa migliore sia attenersi a quanto ci viene indicato dall'unità di crisi nazionale e regionale, evitando protagonismi, personalismi o colpi di testa. La cosa più importante è restare uniti, mantenere la calma e fidarsi delle istituzioni.

Vi chiedo di dare la vostra piena fiducia a chi sta lavorando senza risparmiarsi e mi riferisco, oltre che alle istituzioni, ai medici, agli scienziati e alle forze dell'ordine, sempre in prima linea. Vi chiedo di non lasciarvi andare ad allarmismi che portano solo a situazioni di panico e di seguire le indicazioni fornite dai canali ufficiali, evitando di ascoltare o leggere informazioni riportate in maniera esasperata o speculatoria.

Noi polesani siamo un popolo che di momenti difficili ne ha superati tanti. Siamo abituati ad affrontare con grande forza e dignità ciò che la vita ci pone davanti. Vi chiedo pertanto, ancora una volta di restare uniti, perché è nel momento di difficoltà che una comunità deve essere coesa.

Raccomando a tutti di seguire le semplici regole utili per evitare il contagio del Coronavirus e di tutti i virus in generale, ossia: lavarsi bene e frequentemente le mani, evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute, non toccarsi occhi naso e bocca con le mani, coprire naso e bocca quandonsi starnutisce, pulire le superfici con disinfettante a base di alcol e cloro, usare le mascherine solo se si sospetta di essere ammalati o se si assistono persone ammalate.

Chiamare il 1500 se si presenta febbre, tosse o se si è tornati dalla Cina o dalle altre zone identificate come focolaio da meno di 14 giorni, evitare luoghi di aggregazione o chiusi.
Tutti dobbiamo adottare queste semplici ma importanti regole comportamentali e farle rispettare anche da chi ci sta vicino, famigliari e amici.

Da parte mia, della Giunta e dei miei collaboratori continua e continuerà il massimo impegno nel fronteggiare l'evolversi della situazione, con la speranza che sia in positivo.
Uniti sono certo riusciremo a superare anche questa battaglia.

 

Il vostro sindaco
Edoardo Gaffeo

Articolo di Martedì 25 Febbraio 2020

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