Condividi la notizia

POLITICA

Segantin smentisce l’approdo in Fratelli d’Italia

I contatti ci sono stati, ma l’assessore del comune di Badia Polesine (Rovigo), Stefano Segantin smentisce i rumors che lo vorrebbero in procinto di approdare in Fdl

0
Succede a:
Stefano Segantin

BADIA POLESINE (RO) – L’assessore Stefano Segantin smentisce i rumors che lo vorrebbero in procinto di approdare, con alcuni altri membri della maggioranza consiliare, nel gruppo politico di Fratelli d’Italia. Interpellato, non ha nascosto che vi siano stati alcuni approcci ma, le perplessità suscitate dall’atteggiamento per così dire poco lineare e soprattutto poco chiaro nella leadership locale di quel partito, l’hanno convinto a rimanere fedele a Giovanni Rossi, col quale l’armonia è assoluta.  

“Per quel che mi riguarda, condividendone alcuni valori e nella convinzione che la politica debba essere impegno civile al servizio del cittadino avevo fatto una proposta al vice coordinatore provinciale di Fdl ma non ho ricevuto risposte coerenti e convincenti”, ha ammesso l’Assessore. In altre parole pare che qualcuno dei vertici di Fdl gli abbia chiesto l’uscita dalla maggioranza, fatto per Lui inaccettabile “ … per lealtà agli impegni assunti con gli elettori e nei confronti del mio Sindaco, per cui posso dire tassativamente che non aderirò a quel partito; non ci sono le condizioni e quand’anche ci fossero state avrei preteso che la conferenza stampa dell’annuncio avvenisse alla presenza di Giovanni Rossi, al quale mi lega un rapporto personale di amicizia e fedeltà”. L’Assessore, che ha recentemente incassato i complimenti anche dell’ex sindaco Fantato per quanto sta facendo, ha chiuso così la questione preferendo l’armonia a qualsiasi altra decisione. “L’ottimo feeling che c’è nella maggioranza non è in discussione e non intendo creare problemi a chi, nonostante le difficoltà ereditate, sta lavorando per il meglio della comunità”.

Quanto alle realizzazioni di sua competenza, l’assessore dichiara la propria soddisfazione per come procede la manutenzione delle alberature pubbliche, ferme da troppi anni (“le robinie di riviera Miani erano ormai in condizioni pietose”), che sta riscuotendo generale apprezzamento e che produrrà benefici anche per la sicurezza della viabilità. 

E i ritardi per la piazza di Villafora?

“In quel caso si sono scontati alcuni imprevisti e il fatto che non tutte le perequazioni hanno dato i benefici sperati, per cui si è dovuto aspettare il lascito del ragionier Enzo Benatti; oggi però, malgrado qualche infelice polemica residuale, la riqualificazione si sta ultimando con le asfaltature”. Segantin chiaramente si riferisce alla vicenda legata alla mancata perequazione del terreno della società Laurus, collocato fra via Colombano e il Cereselo a nord del cimitero comunale, di cui si parlava nel Secondo Piano degli Interventi nel 2016.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Mercoledì 26 Febbraio 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it