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LAVORI PUBBLICI

La rotatoria per Buso e Mardimago dovrà avere un tunnel per gli animali

Parere motivato della commissione regionale Vas per la variante urbanistica di Rovigo per la realizzazione della rotatoria sulla strada regionale 443

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ROVIGO - La rotatoria per Buso-Mardimago ottiene il parere della commissione regionale Vas, Valutazione ambientale strategica, numero 25 del 19 febbraio 2020. Un parere di non assoggettabilità alla procedura di Valutazione ambientale, ovvero un lasciapassare che non appesantisce l'iter realizzativo dell'opera stradale di un'altra trafila burocratica.
In realtà la realizzazione della rotonda sulla strada regionale 443, viale Tre Martiri di Rovigo, che collegherà il capoluogo con le frazioni di Buso e Sarzano-Mardimago in sicurezza lungo la regionale per Adria, si sta rivelando piuttosto tortusosa, basti pensare che il via libero tecnico alla rotatoria in questione dei Lavori pubblici del Comune di Rovigo, con l'attesa dei 517mila euro dalla Regione Veneto, è datato agosto 2016 (LEGGI ARTICOLO).

La variante al Piano degli interventi del Comune di Rovigo necessaria per la costruzione della rotatoria stradale viene ritenuta che "non determini effetti significativi sull'ambiente a condizione che siano rispettate alcune prescrizioni". In primis "il mantenimento degli ambienti idonei per le specie di animali segnalati: varie specie di rospi, rane e raganelle, farfalle, testuggini, biscia tassellata, pipistrelli diversi, nottola, falco cuculo e altri animali; di impiegare sistemi di illuminazione in grado di attenuare la dispersione luminosa e la modulazione dell'intensità e con lampade a ridotto effetto attrattivo nei confronti di lepidotteri, coleotteri, e tanti altri insetti".

Infine, ultima prescrizione, quella di garantire "un attraversamento alle specie animali della strada che sia una vera e propria barriera infrastrutturale grazie a un tunnel per anfibi e rettili, a sezione quadrata o rettangolare dalle dimensioni minime di 50 centrimetri per 50 cm, con le recinzioni di invito e dissuasori per l'accesso alla carreggiata". 
Dopo questo passaggio il cronoprogramma è già stabilito: prima il progetto definitivo, che accoglierà le prescrizioni raccomandate dalla Regione Veneto, poi l'esecutivo, infine la gara per l'aggiudicazione lavori. 
Le scadenze temporali dell'opera sono state trasmesse al consiglio comunale.
Articolo di Venerdì 28 Febbraio 2020

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