Condividi la notizia

EVENTO

Lidia Marin ha spento 100 candeline

Il sindaco di Gavello (Rovigo) Diego Girotto, il vice Marco Merlin e il Parroco Fra Luca Busetto hanno festeggiato insieme alla famiglia i 100 anni di Lidia Marin

0
Succede a:

GAVELLO (RO) - Giorno di festa sabato 29 febbraio a Gavello per il compleanno di Lidia Marin che, nata nel 1920, ha soffiato 100 candeline. Natia di Ceregnano, si è trasferita ben presto a Gavello dove ha trascorso gran parte della sua vita, attraversando così tutto il 900. Ultima di sette sorelle ed un fratello, ha iniziato alla tenera età di otto anni la dura vita nei campi, entrando così a pieno titolo a far parte della civiltà contadina dell'epoca.

Sveglia all'alba, chilometri a piedi per raggiungere i campi da coltivare a mano con i rudimentali strumenti del tempo; il rientro a casa alla sera al suon all'Ave Maria, sfinita si doveva accontentare di un po di pane o polenta; il pianto per la fame e l'invito della mamma ad andare a letto dove crollava esausta.

Il matrimonio, poco più che ventenne, la gravidanza durante gli anni duri della guerra. Seguì la rovina derivante dall'alluvione del 51 che si portò via ogni avere; periodo dopo il quale però partì la riscossa vivendo da protagonista, insieme al marito mobiliere, il boom economico italiano.

L'impresa del mobile, il forno del pane, il negozio di generi alimentari e la ferramenta furono le attività che con la famiglia portò avanti a Gavello dando lavoro a diversi operai. Tuttavia, fu con la crisi del mobile iniziata negli anni 80 che dovettero chiudere la fabbrica di Gavello garantendo però a tutti gli operai un nuovo lavoro in altre imprese della zona, così da permettere a tutti gli ex operai di raggiungere la pensione.

Negli anni 70-80, nel grigiore del periodo di piombo, iniziò a ritirarsi alla sua dimora domestica iniziando a prendersi cura del nipotino Riccardo e compensando così la perdita prematura del marito. Ora è accudita amorevolmente dalla famiglia nella sua casa di Gavello, in via Gramsci, dove ieri ha ricevuto l'inaspettata visita del sindaco Diego Girotto, del vice Marco Merlin e del Parroco Fra Luca Busetto. 

Una preghiera e un saluto da parte di tutta l'amministrazione comunale alla centenaria che ha fatto la storia del paese. Terminata la giornata con il taglio della torta e un brindisi per gli anni compiuti.

Articolo di Lunedì 2 Marzo 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it