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TURISMO PORTO TOLLE

"La consigliera Ferrarese dovrebbe imparare a informarsi; i numeri sono positivi"

L'assessore al turismo Raffaele Crepaldi e il sindaco di Porto Tolle (Rovigo) Roberto Pizzoli, rispondono alla consigliera Michela Ferrarese sulla questione turismo

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PORTO TOLLE (Rovigo) - Alle osservazioni relative alla crescita del turismo nel comune di Porto Tolle, comunicate a mezzo stampa, dal consigliere di minoranza Michela Ferrarese, l’amministrazione risponde, dati alla mano: “Il trend dal 2017 ad oggi è positivo”. "I dati a cui fa riferimento il consigliere Ferrarese misurano l’entità del turismo che va dal periodo di maggio a settembre, e dalla loro analisi emerge che il numero di ospiti totali ammonti a circa 30mila, contro i 25mila del 2018 e i 29mila del 2017".

"Le entrate comunali derivanti dall’imposta di soggiorno, dal 2017 al 2019, sono cresciute di quasi 60mila euro; l’aumento della tassa di soggiorno – spiega il sindaco Roberto Pizzoli - ci ha consentito di compiere investimenti concreti per il turismo, come la passerella galleggiante di Barricata. La leggera flessione del 2019, con una perdita di qualche centinaio di visitatori, va ricondotta principalmente alla tromba d’aria del 2 agosto, che ha prodotto 3 milioni di danni, verificatasi proprio nel momento clou della stagione balneare".

Proseguendo: "Nonostante le calamità che hanno devastato il Delta lo scorso anno la crescita è stata comunque esponenziale. Per fare questo tipo di valutazioni è importante considerare non solo chi pernotta nel comune, ma anche chi trascorre la giornata sulle nostre spiagge. L’impegno dell’amministrazione è stato importantissimo, ed è un fatto evidente agli occhi di tutti, probabilmente non a quelli del consigliere di minoranza Ferrarese, che invito a visitare le nostre spiagge e le nostre strutture, per elaborare una valutazione più oggettiva”.

La risposta dell’assessore al turismo Raffaele Crepaldi è chiara: “Il tepore della stagione ha risvegliato l’interesse del consigliere di minoranza Ferrarese per il turismo. Prima di scrivere strampalati articoli che nulla hanno di positivo se non nuocere ad una situazione turistica che si presenterà già difficoltosa a seguito del coronavirus, il consigliere di minoranza Ferrarese dovrebbe imparare ad informarsi". "Il comune di Porto Tolle ha ben chiari obiettivi e strategie relativi alla programmazione turistica, partendo dallo zero trovato. Siamo consapevoli che per fare sviluppo turistico sia necessario ragionare a sistema con gli altri comuni che formano il nostro vero brand: il Delta del Po".

"Immagino che il consigliere Ferrarese ignori l’esistenza dell’organizzazione di gestione della destinazione, ma è lì, insieme al Parco, che abbiamo deciso di partecipare nel 2019 alle fiere turistiche di Vienna, al Bit di Milano, a Itinerando a Padova, al Cosmobike e a Fieracavalli a Verona, in maniera professionale, non con stand a canovacci e centrini. L’ufficio IAT ha garantito più ore di apertura, con servizi anche presso le spiagge durante le domeniche delle scorse estati, con personale qualificato".

"Lo stesso ufficio è oggetto di un progetto di riqualificazione strutturale, per renderlo più accogliente e offrire informazioni turistiche oltre l’orario di apertura, sfruttando la tecnologia, la stessa che aveva a disposizione il consigliere Ferrarese quando ha messo in linea un sito turistico obsoleto già dal primo giorno on line. La invito a visitare quello di adesso, anche solo per capire il significato della parola contemporaneità".

Concludendo: "Nel prossimo consiglio comunale sarà poi approvato il regolamento della consulta del turismo, per concertare insieme a tutti gli operatori come muoversi, tutti nella stessa direzione. Non sarà sicuramente un ufficio turistico aperto solo il giorno dell’inaugurazione, come piaceva all’esperta in turismo consigliere Ferrarese, che invito quindi a fare una seria riflessione su quanto non ha fatto in cinque anni”. “Anche se i pernottamenti sono diminuiti gli escursionisti sono
aumentati. Il numero delle persone che visitano il nostro comune, anche solo per poche ore, è in aumento. Questo incoraggia ristoranti, guide turistiche, attività di noleggio, e spinge tutti a riflettere sui servizi che si potrebbero offrire e migliorare”.
 
Articolo di Venerdì 6 Marzo 2020

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