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OPERE PUBBLICHE

Il centro di Lusia pronto a rinascere dalle ex scuole elementari

La nuova destinazione delle vecchie scuole: biblioteca, museo e luoghi di incontro. Progetto di riqualificazione anche per l’ex municipio

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LUSIA (ROVIGO) - Le idee diventano realtà (LEGGI ARTICOLO). Nuova vita alla vecchia scuola elementare del paese e all'ex municipio grazie alla riqualificazione della ex scuola Pighin e dell’ex sede municipale. Prosegue il rinnovo del paese dopo l'inaugurazione del polo scolastico La Fenice avvenuta nel 2019.

Grazie infatti ad un progetto realizzato per la parte strutturale da Claudio Barison, geometra dell’omonimo studio tecnico di Lusia, affiancato dai periti industriali Fabio Zanni e Simone Ricardi per quanto riguarda l’impianto termico e l’illuminazione completamente a led, sarà data nuova vita e nuova destinazione alla vecchia scuola elementare.

Merito di una rimodulazione degli spazi interni, dell’istallazione di nuovi serramenti, del cappotto termico esterno e dell’impianto fotovoltaico se la classe energetica passerà da F ad A, mentre le barriere architettoniche saranno agevolmente superate grazie all’utilizzo di un ascensore per raggiungere il primo piano che sarà dotato di una copertura completamente in legno a vista in modo da poter ridistribuire spazi e altezze. La nuova Pighin, qualora Lusia fosse la destinataria del contributo per eseguire interventi di riqualificazione energetica e ristrutturazione edilizia con riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche ospiterà, come annunciato, sì una biblioteca, un museo e un archivio storico, ma sarà anche uno spazio condiviso da giovani e anziani, a seconda delle loro necessità, quindi un punto di ritrovo e di interscambio generazionale che ridarà sicuramente vita e nuova energia al centro.

Il bilancio comunale dovrà coprire una quota di circa 300.000 euro coi quali, uniti ai fondi derivanti dal possibile contributo, si potrà realizzare un progetto della portata di 1.200.000 euro, ma che non è l’unico, infatti nel mirino dell’amministrazione guidata da Luca Prando c’è anche la ristrutturazione della vecchia sede municipale, curata in fase preliminare da Paolo Gerardo, geometra di Lusia e in fase definitiva dallo studio Costanzo di Rovigo. In questo caso però non si sono stravolti gli spazi interni, ma si è cercato di aggiornare energeticamente lo stabile riqualificandolo. Questo spazio, qualora fosse possibile realizzarlo grazie al contributo, sarebbe idoneo ad accogliere spazi destinati ad ampliare l’offerta medica già iniziata col punto prelievi che potrebbe in futuro, se le necessità lo richiederanno, essere spostato al piano terra dell’ex sede municipale, affiancandolo a laboratori e studi medici, mentre il piano superiore potrà essere destinato alle associazioni del paese. Anche qui si tratta di un aggiornamento generale dell’impiantistica.

"Un ringraziamento particolare va allo staff comunale - conclude il sindaco Prando - che ha lavorato a ranghi serrati per poter presentare le domande di finanziamento nei termini previsti, cosa che si è potuta realizzare grazie alle sinergie tra ufficio finanziario, ufficio tecnico, segreteria e tutti gli addetti ai lavori che collaborando attivamente hanno permesso di realizzare e programmare due progetti di una portata e importanza enorme specie per un comune piccolo come Lusia e che delineeranno le linee programmatiche dell’amministrazione fino a fine legislatura".

Articolo di Sabato 7 Marzo 2020

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