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EMERGENZA CORONAVIRUS

Autocertificazione necessaria in qualsiasi caso, anche se ci si muove a piedi

Vademecum sugli spostamenti possibili. Stop allo shopping e a tutto ciò che non è strettamente necessario

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ROVIGO - Anche chi si muove a piedi deve portare con sé l'autocertificazione per l'emergenza coronavirus. Lo ha precisato il capo del Protezione civile Angelo Borrelli, nell’ambito della conferenza stampa di ieri, aggiungendo: "Il consiglio è sempre lo stesso: uscire per lo stretto necessario. Si raccomanda inoltre di rispettare la distanza di un metro come principale criterio di contenimento del virus".
Autocertificazione dunque necessaria in qualsiasi caso, anche se ci si muove a piedi. Stop allo shopping e a tutto ciò che non è strettamente necessario.
Le autorità oltre a effettuare i controlli sul territorio nazionale, si riservano anche di verificare in seguito la veridicità delle autodichiarazioni

Occorre portare con sé il modulo di autocertificazione ogni volta che si esce da casa?
Sì, è questa la richiesta che verrà fatta ai cittadini che saranno fermati dalle forze dell’ordine. Lo ha sottolineato il capo della Protezione civile Angelo Borrelli.

E se non si ha il modulo?
Lo forniscono le forze dell’ordine e si compila in loro presenza.

Per andare al lavoro di cosa, anche per spostamenti quotidiani, di cosa c’è bisogno?
Dell’autocertificazione barrando la casella “comprovate esigenze lavorative” e specificando per quale azienda si presta l’opera. È consentito lo spostamento da casa alla sede di lavoro e viceversa senza deviazioni. Attenzione alla veridicità, le forze dell’ordine potrebbero controllare a posteriori la verità della dichiarazione.

Serve il permesso anche per andare dal medico?
Sì, i motivi di salute sono sempre una giustificazione valida. È possibile andare a fare analisi, visite specialistica e terapie anche se molte attività ambulatoriali hanno già limitato le attività a quelle urgenti. Se si ha un certificato medico o una prescrizione meglio portarla con sé, diversamente basta l’autocertificazione barrando la casella “motivi di salute”.

Anche per andare in farmacia?
Sì, autocertificazione serve sempre.

E per andare a fare la spesa?
In ogni caso. L’approvvigionamento dei generi alimentari o indispensabili rientra nelle necessità per le quali è consentito spostarsi. Bisogna dunque barrare la casella “situazione di necessità” contenuta tra le quattro opzioni previste dal modulo di autocertificazione ed esibirlo insieme ad un documento nel caso si venga fermati. Ora l’ultimo decreto raccomanda di andare nel punto vendita più vicino a casa propria e rispettare le distanze di sicurezza.

È consentito andare in edicola e dal tabaccaio?
Sì, il decreto firmato ieri dal premier consente alle edicole di rimanere aperte come le tabaccherie. Nell’autocertificazione si può mettere una crocetta alla casella “situazioni di necessità”.

I consigli per rimanere a casa (LEGGI ARTICOLO)

Non c'è quindi il divieto di passeggiata, ma chi esce da casa per "prendere aria" e per fare due passi per allentare la tensione, per raggiungere l'edicola o il tabaccaio, per consentire al cane di fare i bisogni, non è passibile di sanzione. La stessa Protezione civile esclude ll "divieto di passeggiata", ma al tempo stesso formula un forte invito a restare a casa.
Articolo di Giovedì 12 Marzo 2020

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