EMERGENZA SANITARIA
700 persone identificate, 25 denunce, anche due esercizi
Controlli sempre più serrati a Rovigo e Provincia di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale. L’emergenza Coronavirus obbliga i cittadini a stare a casa, si può uscire solo per lavoro, salute e spesa
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ROVIGO - Dopo il decreto della presidenza del Consiglio dei ministri LEGGI ARTICOLO), la chiusura totale di bar, ristoranti e negozi forze dell’ordine in campo in tutta la provincia di Rovigo.
Le raccomandazioni del Prefetto Maddalena De Luca (LEGGI ARTICOLO) sono chiare, se non aveva motivo non potete uscire di casa. Lavoro, salute e spesa, non ci sono deroghe, se non per necessità impellenti.
I trasporti continuano a funzionare, i professionisti continuano a lavorare, ma chi non ha motivo per circolare, viene multato.
Nella sola giornata di giovedì 12 marzo, in una Rovigo deserta (LEGGI ARTICOLO) Polizia di Stato (LEGGI ARTICOLO), Carabinieri (LEGGI ARTICOLO), Guardia di Finanza e Polizia Municipale (LEGGI ARTICOLO) hanno fermato ed identificato 700 persone, anche a piedi (LEGGI ARTICOLO)
Sono state ben 25 le denunce, due gli esercizi, uno è stato anche multato.
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